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ETICHETTATURA

Il Ministero avverte: gli integratori non sono medicinali

Il Ministero avverte: gli integratori non sono medicinali
Gli integratori alimentari appartengono alla categoria degli alimenti e "non possono, in nessun caso, surrogare le proprietà strutturali e curative proprie dei medicinali".

A ribadirlo è una circolare del Ministero della Salute che raccomanda alle rappresentanze del settore la consultazione "sistematica" delle linee guida e degli indirizzi emanati dallo stesso Ministero, "strumento indispensabile per assicurare una comunicazione trasparente, corretta e non ingannevole". Diversamente, saranno applicate le sanzioni amministrative e pecuniarie previste per pubblicità ingannevole. La circolare mette in luce accorgimenti e comportamenti idonei a non indurre in errore il consumatore rispetto alle proprietà degli integratori alimentari.

Microrganismi probiotici- Deve essere evitato l’utilizzo di acronimi, sigle o espressioni gergali suscettibili di essere interpretati come claim salutistici non autorizzati o come riferimenti a patologie (quali, a titolo esemplificativo, sindrome del colon irritabile, disturbi dell'alvo o altre affezioni flogistiche). Il Ministero fa  salvo il caso in cui il loro significato sia scientificamente esplicitato e privo di qualsiasi ambiguità terapeutica.

Sostanze e preparati vegetali (botanicals)- Gli operatori devono attenersi scrupolosamente agli effetti fisiologici ammessi per le singole matrici vegetali, verificando che gli stessi risultino adeguatamente supportati dalla composizione del prodotto e, in particolare, dall'apporto dei costituenti ai quali tali effetti sono attribuiti, ove identificabili, in relazione alla dose giornaliera raccomandata. I botanicals devono essere impiegati nel rispetto delle condizioni e dei livelli di  assunzione ritenuti sicuri sulla base delle valutazioni effettuate dalle autorità scientifiche
nazionali ed europee (EFSA).

Il contesto- Nell’ambito delle ordinarie attività di vigilanza e monitoraggio del mercato degli integratori alimentari, sono emerse criticità e non conformità sistematiche concernenti le modalità di presentazione, etichettatura e pubblicità di prodotti contenenti microrganismi probiotici e/o sostanze e preparati vegetali (botanicals).
Il Ministero della Salute ha quindi richiamato gli Operatori del settore alimentare (OSA) alla "stringente necessità" che la comunicazione commerciale risulti rigorosamente conforme al quadro normativo vigente. In particolare, la circoalre ribadisce "l'assoluto divieto di attribuire a tali prodotti proprietà atte a prevenire, trattare o guarire malattie umane".

Circolare DgiSan dell'8 luglio 2026
Disposizioni e prescrizioni vincolanti in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità degli integratori alimentari a base di probiotici e sostanze vegetali (botanicals). Contrasto alle pratiche commerciali ingannevoli.

Foto: efsa.europa.eu