«Occorre istituire in Campania un Tavolo tecnico regionale che veda la partecipazione di medici chirurghi e medici veterinari».
Lo chiede l'Ordine dei Medici Veterinari di Napoli con un appello sottoscritto congiuntamente all'Ordine dei Medici del capoluogo campano. I rispettivi Presidenti, Benedetto Neola e Bruno Zuccarelli si rivolgono al Presidente della Regione Campania Roberto Fico, chiedendo "un coordinamento stabile su prevenzione, sorveglianza e risposta alle emergenze che intrecciano salute umana, animale e ambientale".
Protocollo d’intesa tra i due Ordini - Veterinari e Medici hanno adottato un documento di intesa che traduce sul territorio il paradigma One Health: "non tre mondi separati, ma un unico sistema interdipendente in cui ciò che accade negli allevamenti, negli ecosistemi e nelle città può ricadere direttamente sulla salute delle persone"- riferiscono in un comunicato. Dalle zoonosi agli effetti del cambiamento climatico, fino a sicurezza alimentare e antibiotico-resistenza, l’accordo punta a rafforzare la prevenzione come primo presidio di salute pubblica e a rendere più efficaci i percorsi di tutela e cura "attraverso una collaborazione strutturata tra professioni sanitarie che, oggi, non possono più lavorare “a compartimenti”.
Terra dei Fuochi- In Campania, le aree più esposte a pressione ambientale, come quelle riconducibili alla Terra dei Fuochi, "impongono risposte integrate- affermano gli Ordini- quando si verificano eventi o si accendono allarmi: monitoraggi, campionamenti, valutazioni del rischio e indicazioni operative devono parlare un’unica lingua, perché ambiente, produzioni agro-zootecniche e salute delle persone sono anelli della stessa catena".
L'appello al Presidente Fico- Il passaggio chiave è di tipo politico istituzionale: il Tavolo tecnico regionale richiesto al Presidente della Regione Roberto Fico dovrebbe diventare lo strumento operativo per trasformare l’approccio One Health in procedure condivise, priorità comuni e iniziative misurabili sul territorio, in coerenza con l’impianto nazionale e con i protocolli già promossi a livello federativo sul tema"- dichiarano Neola e Zuccarelli.