Il disegno di legge delega sulle professioni sanitarie dà "una cornice puntuale alla definizione dei professionisti sanitari, partendo anche da una nuova visione di sanità". L'ha dichiarato il Sottosegretario Marcello Gemmato nel suo intervento alla Camera dei Deputati, dove è in corso l'esame in prima lettura della riforma delle professioni sanitarie. "Voglio ricordare il tema della salute unica- ha dichiarato il rappresentante del Governo- ovvero quello di mettere parallelamente come un unicum, la salute animale, quella umana e quella ambientale, che diventano un unicum, è che fondamentalmente hanno sempre, ancora e ulteriormente il professionista sanitario all'interno, come volano di compimento dello stesso".
Il sottosegretario ha sottolinato il lavoro svolto in sede referente nella Commissione affari sociali, che ha "arricchito" il testo proposto dal Ministero dela Salute, "intervenendo su aspetti molto concreti: dalla programmazione dell'intero fabbisogno delle professioni sanitarie all'accesso ai dati sanitari, dalla formazione digitale all'intelligenza artificiale, dal rafforzamento dell'approccio One Health alla valorizzazione di specifiche professioni. È la dimostrazione - ha aggiunto - che il passaggio parlamentare non è stato formale, ma ha contribuito concretamente a migliorare il provvedimento".
"Un quadro normativo chiaro"- Gemmato ha aggiunto che "i professionisti sanitari sono iscritti agli albi, gli albi sono enti dello Stato". Le loro professioni - ha aggiunto- "meritano che vengano inquadrate all'interno di un quadro normativo chiaro, intellegibile e che superi la produzione precedente di carattere legislativo".
ll testo è stato illustrato dalla relatrice On Marta Schifone. Il provvedimento "è stato oggetto di un esame molto approfondito che si è svolto presso la Commissione affari sociali"- ha riferito. L'esame ha previsto "una serie di audizioni informali da parte delle rappresentanze, degli ordini professionali, delle associazioni maggiormente rappresentative, delle sigle sindacali, insomma di una serie di soggetti istituzionali che hanno dato un contributo. E questo contributo, ha concluso, ha visto poi l'approvazione di diverse proposte emendative, che hanno ampiamente tenuto conto delle istanze che sono emerse nel corso della discussione".