L’Assessorato regionale alla Sanità e l’Azienda USL della Valle d’Aosta hanno presentato il 14 ottobre tre servizi dedicati agli animali da compagnia e alle persone che se ne prendono cura.
La nuova rete comprende lo Sportello animali da compagnia, il Consultorio comportamentale e l’Ambulatorio veterinario sociale. L’obiettivo è intervenire prima che le difficoltà di gestione, i problemi comportamentali o le condizioni economiche e sociali dei proprietari compromettano il benessere degli animali e la relazione con le famiglie. I tre servizi hanno sede presso il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL.
Sportello animali da compagnia - E' un servizio che offre informazioni su identificazione e anagrafe, obblighi dei proprietari, corretta detenzione, viaggi, convivenza negli spazi urbani e segnalazioni di possibili situazioni di malgoverno o maltrattamento. Il servizio non effettua visite o prestazioni cliniche, ma indirizza cittadini, enti e amministrazioni verso gli uffici e le autorità competenti.
Il Consultorio comportamentale - Il Consultorio propone consulenze preventive per accompagnare le famiglie nella scelta e nell’inserimento di un animale, valutando la compatibilità con l’ambiente domestico e con eventuali altri animali già presenti. È previsto anche un supporto per preparare la convivenza prima dell’arrivo di un bambino. L’obiettivo è intercettare precocemente le difficoltà e contribuire a prevenire aggressioni, abbandoni e rinunce di proprietà. In una prima fase il Consultorio opera soprattutto in collaborazione con gli enti pubblici, con la prospettiva di ampliare progressivamente il servizio rivolto ai cittadini.
L’Ambulatorio veterinario sociale - E' già operativo da gennaio 2026 ed è destinato agli animali delle persone prese in carico dai Servizi sociali. L’accesso avviene attraverso una specifica richiesta scritta e non può essere attivato direttamente dal proprietario. Nei primi mesi di attività sono state assistite sei persone e presi in carico sette cani e un gatto.
I numeri in Valle d’Aosta - Risultano censiti oltre 20 mila cani e 5.338 gatti. Le segnalazioni riguardanti problemi igienico-sanitari o di benessere animale sono passate da 17 nel 2020 a 49 nel 2025; nei primi nove mesi del 2026 ne sono già state registrate 38.