Il rispetto degli animali non entra nel Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole. Emendamento "inammissibile".
E' corso di esame alla Camera la proposta di legge per l'adozione del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole. Il testo, già approvato dal Senato, è di iniziativa della Lega, primo firmatario il senatore
Roberto Marti. Nel corso dei lavori, la deputata
Carmen Di Lauro (M5S) ha proposto di inserire nel Piano azioni per " stimolare le alunne, gli alunni, le studentesse e gli studenti a stabilire rapporti rispettosi con gli animali domestici e con il mondo animale". La proposta è stata valutata come "inammissibile" dalle Commissioni Riunite (VII Cultura e XII Affari Sociali).
La proposta di legge mira a contribuire al miglioramento della salute di alunne, alunni, studentesse e studenti, attraverso l'assunzione di stili di vita sani, con particolare riferimento all'alimentazione, all'astensione dal fumo e dal consumo di sostanze a rischio, all'attività fisica e all'informazione sull'importanza della prevenzione e della profilassi.
Le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione possono introdurre nozioni e princìpi volti alla prevenzione e alla promozione della salute.
Fianalità del Piano- Il Piano è adottato con cadenza triennale ed è finalizzato prioritariamente a: promuovere la conoscenza dell'educazione alimentare; rendere consapevoli alunni e studenti delle corrette abitudini alimentari; potenziare la conoscenza dell'interazione tra cibo e salute, dei disturbi alimentari e delle relative manifestazioni; sensibilizzare sui benefìci fisici e psichici dell'attività sportiva quotidiana; informare sulla nocività del fumo nonché dei dispositivi elettronici per fumare, dei prodotti a base di nicotina, dell'alcol, delle droghe e delle relative dipendenze; promuovere e potenziare la conoscenza dell'educazione ambientale e dei danni derivanti dall'inquinamento; promuovere l'educazione digitale per contrastare l'impatto dell'utilizzo non corretto dei social network sul benessere psicofisico e relazionale.
Sistema di coordinamento per la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole- L'articolo 4 dispone che il Ministero dell'istruzione e del merito, il Ministero della salute, le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, nonché gli enti del Terzo settore e gli altri soggetti pubblici e privati accreditati, operanti negli ambiti sanitario e della ricerca, nonché negli ambiti educativo, culturale e sociale che si occupano di promozione della salute, concorrono a realizzare un La norma demanda al decreto interministeriale la definizione dei requisiti per l'accreditamento.
C. 2973, approvata dal SenatoAdozione del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole nonché istituzione della Giornata nazionale della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi.