• Utenti 10
  • Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 34245
cerca ... cerca ...
DECRETO MASAF

Aree montane, pascoli e zootecnia nelle linee guida del Masaf

Aree montane, pascoli e zootecnia nelle linee guida del Masaf
La zootecnia di montagna, il recupero dei pascoli, la conservazione delle razze autoctone e la tutela dei prodotti locali: emanate le Linee guida per il rilancio delle zone montane.

Con decreto dell'8 ottobre, il Ministero dell'Agricoltura ha emanato le Linee guida per la valorizzazione dei pascoli e dei boschi montani, attuando la legge 131/2025 sulle zone montane. 
Le linee guida rappresentano una guida per tutti gli attori- istituzionali e non- impegnati nella valorizzazione sostenibile dei pascoli e dei boschi montani, attraverso lo sviluppo della zootecnia, delle produzioni agroalimentari. Pascoli e boschi sono riconosciuti e valorizzati anche come fattori di prevenzione e  mitigazione del dissesto idrogeologico. 
Le linee guida indicano la PAC tra gli strumenti disponibili, unitamente a programmi e quadri finanziari nazionali.

Politiche di sviluppo sostenibile delle aree montane- Le linee guida passano in rassegna tutti gli strumenti a disposizione per supportare il ruolo svolto dagli allevatori nel presidio del territorio, dal ripristino delle superfici pastorali alla valorizzazione delle razze autoctone allevate, anche attraverso il sostegno agli allevatori custodi. 
Le filiere locali possono trarre vantaggio dall'adozione di sistemi di certificazione, tracciabilità e promozione commerciale. 
L'attività di monitoraggio, prevenzione e gestione delle specie selvatiche può garantire l'equilibrio tra conservazione della fauna e svolgimento delle attività produttive.

Finanziamenti- Il  Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (legge 131/2025) è il principale strumento di finanziamento diretto per le aree montane, destinato al sostegno delle attività agro-silvo-pastorali e alla gestione sostenibile del territorio. Ma le linee guida indica numerose leve finanziarie, tra cui la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) e i  Contratti di filiera e contratti di distretto: strumenti di sostegno alle filiere agroalimentari montane, incluse le produzioni zootecniche e forestali, finanziati con risorse ministeriali

Cosa possono fare i comuni montani-  Insieme alle amministrazioni competenti, i comuni montani possono favorire la diffusione delle opportunità offerte dagli strumenti della Politica Agricola Comune (PAC) promuovendo e accompagnando progetti e cooperazione tra soggetti pubblici e privati, al fine di incentivare l'accesso coordinato alle misure disponibili e massimizzare l'efficacia degli interventi nei territori montani.

Accordi di parternariato- L'efficacia degli strumenti elencati dalle linee guida del Masaf  può essere rafforzata attraverso forme di governance multilivello e accordi di partenariato tra amministrazioni pubbliche, enti gestori, imprese, organizzazioni professionali, università, enti di ricerca e comunità locali. L'integrazione degli interventi e la concentrazione delle risorse su obiettivi condivisi "rappresentano le condizioni essenziali per massimizzare l'impatto delle politiche disponibili"- conclude il documento.

E' previsto l'aggiornamento triennale delle linee guida.

Linee guida per la valorizzazione dei pascoli e dei boschi montani(D.M. n. 549622 8 ottobre 2026)