La Commissione Agricoltura ha iniziato l'esame del ddl sul consolidamento e lo sviluppo agricolo. Benessere Animale nei contratti di filiera. Contributi per danni da PSA.
Credito d'imposta e benessere animale- Il
disegno di legge - di iniziativa del Governo- contiene una definizione di «contratto di filiera» rilevante ai fini della concessione del credito d'imposta. Rientra nella definizione di «contratto di filiera» l'accordo scritto tra imprese del settore agroalimentare che operano la trasformazione dei prodotti agricoli. Il contratto contiene, fra gli altri elementi (indicazione del prezzo, quantità e dei tempi di consegna) il rispetto di alcuni requisiti qualitativi specifici, anche riguardanti la sostenibilità ambientale e il benessere animale.
Produzione della carne bovina e valorizzazione dei contratti di filiera. Linea vacca-vitello- Si autorizza la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 e 200 milioni di euro per l'anno 2028 a sostegno degli investimenti per:
-incrementare la produzione di carne bovina sul territorio nazionale
-sostenere l'aggregazione economica degli allevamenti zootecnici e della filiera di produzione
-per la valorizzazione dei contratti di filiera per la linea vacca-vitello.
Il beneficio è concesso agli imprenditori singoli o associati che abbiano sottoscritto un accordo o un contratto di filiera per la produzione di carne bovina che comprenda, oltre alla fase di allevamento, almeno un'altra fase della filiera.
“Linea vacca-vitello”- L'intento è di sostenere la produzione di carne bovina da allevamenti situati sul territorio nazionale, al fine di implementare gli esemplari di bovini con orientamento alla carne o alla duplice attitudine carne-latte, nonché di accrescere il numero di allevamenti di nutrici linea vacca-vitello 100 per cento made
in Italy, nell’ottica di porre rimedio alla forte carenza di carne bovina autoctona sul territorio nazionale.
Ridurre la dipendenza dall'estero- In Italia sono attualmente in attività circa 380.000 vacche nutrici. La
relazione che accompagna il provvedimento riporta che i contributi previsti da questo disegno di legge possano portare ad un incremento dei capi di 100.000 per il 2026, di 100.000 per il 2027 e di 400.000 per il 2028, si può stimare nel triennio non solo un arricchimento della popolazione bovina di circa 600.000 capi, che porterebbe a una significativa riduzione della dipendenza verso l’estero, ma anche a una accresciuta popolazione di vacche nutrici funzionali ad un progressivo e continuo accrescimento della produzione di capi orientati alla carne.
Sostegno in caso di epizoozie- Il disegno di legge introduce anche una misura temporanea di sostegno rivolta alle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura che, nel corso dell'anno 2025, abbiano subìto danni economici significativi a causa di epizoozie.
Tre milioni di euro per danni da PSA- In favore del settore suinicolo colpito da peste suina africana, si prevede la concessione di un contributo pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per i danni indiretti derivanti dalla diffusione della PSA, in favore delle aziende del settore della macellazione per il congelamento e lo stoccaggio, per un periodo minimo di quindici giorni, di suini macellati provenienti da zone di restrizione.
I criteri e le modalità per la concessione del contributo, nonché l'entità per singolo intervento sono demandati a un decreto del Ministro dell'agricoltura. Sono fatte salve le prescrizioni dell'autorità competente a tutela della sicurezza alimentare e della salute animale.
Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricoloDDL di iniziativa del Governo