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Agenzia delle Entrate, circolare-compendio sul concordato

Agenzia delle Entrate, circolare-compendio sul concordato
Il direttore dell'Agenzia delle Entrate firma una circolare-compendio sul Concordato Preventivo Biennale (CPB). Riepilogo generale su norme e funzionamento.

Con la circolare 8 del 6 ottobre l'Agenzia delle Entrate spiega come funziona il Concordato Preventivo Biennale (CPB) dopo le recenti modifiche normative. Istruzioni operative agli Uffici periferici per garantirne uniformità di azione. La circolare del direttore Vincenzo Carbone è un documento di prassi, che sostituisce le precedenti circolari sull’argomento, che tratta in forma sistematica tutti gli elementi normativi he connotano l’istituto, il funzionamento del software di calcolo e le modalità di adesione.Nel documento sono, inoltre, illustrate le novità legislative intervenute nel corso del 2026.

Fare chiarezza per incoraggiare l'adesione al CPB. Il notiziario dell'Agenzia delle Entrate evidenzia che per chi aderisce al Cpb "il beneficio principale resta la certezza della base imponibile". Per la sua assoluta novità, il Concordato ha richiesto, nei primi anni di funzionamento, una continua attività interpretativa da parte dell’Amministrazione finanziaria. La circolare odierna intende superare le criticità interpretative.

Le regole per aderire per il biennio 2026-2027 - Il documento di prassi illustra in modo sistematico tutti gli aspetti fondamentali dell’istituto, introdotto dal decreto CPB al fine di favorire l’adempimento spontaneo agli obblighi dichiarativi: dai requisiti per l’accesso, alle modalità di adesione, passando per cause di esclusione e decadenza, effetti e modalità di determinazione degli acconti.

Punteggio ISA e vantaggi fiscali- La circolare dettaglia come il punteggio ISA incide sulla proposta di concordato. Tra i benefici riconosciuti a coloro che decidono di rinnovare l’adesione al Cpb è prevista la possibilità di ricorrere ai pagamenti rateali per il versamento delle somme dovute a titolo di saldo e acconto delle imposte senza dover pagare gli interessi.
La circolare ricorda inoltre una serie di vantaggi aggiuntivi, in gran parte riconducibili ai benefici premiali Isa:
-limitazione dei poteri di accertamento dell’Amministrazione finanziaria
-esonero dalla necessità di apporre il visto di conformità o prestare la garanzia per la compensazione di crediti o di richieste di rimborso Iva
- maggiore certezza nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria.
A ciò si aggiunge la possibilità di applicare un’imposta sostitutiva agevolata sulla quota di reddito eccedente rispetto a quella dichiarata nell’anno precedente. Le aliquote variano dal 10% al 15% in base al livello di affidabilità fiscale, con una tassazione significativamente inferiore a quella ordinaria per molte categorie di contribuenti.
È proprio questo regime sostitutivo a rappresentare uno degli elementi di maggior interesse economico del concordato. Per numerose piccole e medie imprese potrebbe infatti tradursi in un risparmio fiscale concreto e facilmente quantificabile.

Scadenza- Per il solo biennio 2026-2027, il differimento del termine per aderire alla proposta di concordato al 31 ottobre 2026 o all’ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta per i soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l’anno solare.

Faq, interpelli e quesiti diventano orientamenti consolidati- La circolare trasforma in orientamenti amministrativi espressamente richiamati e sistematizzati numerosi chiarimenti precedentemente diffusi in sede di Faq o risposta risposte fornite dall’Agenzia delle entrate ad alcuni quesiti formulati dalla stampa specializzata o da organismi rappresentativi di categorie di operatori economici.

Il contesto- Il Concordato Preventivo Biennale è lo strumento che consente ai contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA”) di siglare un “accordo” con il Fisco. L'Agenzia delle entrate formula al contribuente una proposta di reddito biennale sul quale applicare- se il contribuente accetta- un'imposta sostitutiva agevolata.