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NUOVE LINEE GUIDA

Controlli ufficiali: una struttura organica della catena di comando

Controlli ufficiali: una struttura organica della catena di comando
Rispettare l'Accordo sulla Rete Veterinaria. Le nuove linee guida per il miglioramento dei controlli ufficiali richiedono anche una maggiore uniformità organizzativa. 

La Conferenza Stato Regioni sancisce l'Accordo sulle "Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento delle attività ufficiali da parte delle autorità sanitarie competenti in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria” con 4 articoli vincolanti per le Regioni, che enfatizzano l'importanza di una governance strutturata in maniera uniforme e coordinata.

Le linee guida forniscono criteri organizzativi e operativi uniformi su tutto il territorio nazionale, in risposta a svariate esigenze delle autorità competenti in materia di sicurezza alimentare:
-  organizzazione, funzionamento e  miglioramento dell’attività di controllo ufficiale 
-  garanzie di qualità e  coerenza agli obblighi generali previsti dall'articolo 5 (Obblighi generali relativi alle autorità competenti) del regolamento 2017/625
- adeguamento e l'armonizzazione dei criteri di valutazione del livello di conformità agli obblighi imposti dalla normativa comunitaria in materia di controllo ufficiale
- funzionamento e il miglioramento dell’attività del controllo ufficiale disciplinato dal decreto legislativo del 2 febbraio 2021 n. 27
- adeguamento e raccordo della normativa nazionale al regolamento UE 2017/625
- standard organizzativi e di personale per gli uffici assessorili con competenze veterinarie ed alimentari delle Regioni.

Responsabile del Servizio veterinario regionale- Per svolgere tutte le funzioni specifiche delle Autorità Competenti Regionali, l'Accordo richiede la definizione di una strutturazione organica della catena di comando. Le autorità competenti , in particolare, sono chiamate ad assicurare "articolazioni dirigenziali esclusivamente dedicate", nel rispetto dell'Accordo sulla figura del Responsabile del Servizio veterinario regionale. Questo modello di governance è previsto dall'articolo 4 (Organizzazione delle autorità competenti) del D. Lgs. 136/2022.
Non di meno, alcune Regioni l'hanno disatteso, nominando profili non veterinari.

Personale adeguato- L'Accordo sancito ieri richiede che le competenze in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria siano esercitate da personale dedicato, adeguatamente formato ed esperto. Allo scopo spetta alle Regioni adeguare il Piano Triennale di Fabbisogno di Personale, individuando il numero ed i profili professionali necessari.

Coordinamento tecnico nelle Asl- Se tra i servizi di un’autorità competente esiste più di un’unità preposta a eseguire i controlli, devono essere garantiti coordinamento e collaborazione efficienti ed efficaci tra le varie unità. Le Aziende Sanitarie Locali possono designare, nell’ambito dei Dipartimenti di Prevenzione, un referente per il coordinamento tecnico tra le strutture organizzative dell’area di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare.

Recepimento regionale delle linee guida- Le Regioni e le province autonome dovranno recepire le linee guida con propri provvedimenti. Il recepimento è considerato come "adempimento" verificato dal Comitato LEA (Livelli Essenziali di Assistenza). 

Impegni per le autorità competenti- L'Accordo impegna le  autorità competenti dello Stato, delle Regioni e delle Aziende Sanitarie Locali ad adottare le linee guida e a verificare periodicamente la propria adeguatezza rispetto all’Accordo.

Accordo Stato Regioni- Repertorio atti n. 134/CSR del 10 settembre 2026.
“Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento delle attività ufficiali da parte delle autorità sanitarie competenti in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria”
LINEE_GUIDA_CONTROLLI_UFFICIALI.pdf