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DECRETO AIC

Coccidiosi, autorizzato in commercio un nuovo farmaco

Coccidiosi, autorizzato in commercio un nuovo farmaco
Il Ministero della Salute ha autorizzato l’immissione in commercio del medicinale veterinario Diclacare per il trattamento preventivo delle coccidiosi in agnelli e vitelli.
Il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (A.I.C.) è LABORATORIOS KARIZOO, S.A., con sede in Pol. Ind. La Borda, Mas Pujades, 11-12, 08140 Caldes de Montbui (Barcellona), Spagna, che è anche responsabile del rilascio dei lotti.

Confezioni autorizzate - Il medicinale è disponibile nelle seguenti confezioni:

  • Flacone da 1 litro con cinghia di trasporto e tappo dosatore – A.I.C. n. 105901019
  • Flacone da 2,5 litri con cinghia di trasporto e tappo dosatore – A.I.C. n. 105901021
  • Flacone da 5 litri con cinghia di trasporto e tappo dosatore – A.I.C. n. 105901033

Composizione - Ogni ml di sospensione orale contiene: principio attivo (Diclazuril 2,5 mg); eccipienti, come indicato nella documentazione tecnica acquisita agli atti.

Specie di destinazione e indicazioni Diclacare è destinato a:

  • Ovino (agnello): trattamento preventivo delle coccidiosi causate da Eimeria crandallis ed Eimeria ovinoidalis.
  • Bovino (vitello): trattamento preventivo delle coccidiosi causate da Eimeria bovis ed Eimeria zuernii.

Tempi di attesa - Per agnelli e vitelli:

  • Carni e frattaglie: zero giorni.

Il medicinale non è autorizzato per l’uso in animali che producono latte destinato al consumo umano.

Validità e regime di dispensazione - Il periodo di validità del medicinale confezionato per la vendita è di 3 anni. Dopo la prima apertura del confezionamento primario, la validità è di 6 mesi.

Diclacare è un medicinale veterinario soggetto a prescrizione e può essere venduto solo dietro presentazione di ricetta medico veterinaria non ripetibile.

Il decreto acquista efficacia al momento della notifica all’impresa interessata e sarà pubblicato sul portale del Ministero della Salute ai sensi dell’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69.


ESTRATTO DECRETO N.20/2026