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QUESTIONARIO FNOVI

Aggressioni, segnalabile anche la violenza digitale

Aggressioni, segnalabile anche la violenza digitale
Per tutto il mese di ottobre, i Veterinari possono segnalare alla FNOVI, in forma anonima, ogni forma di aggressione. I dati andranno all'Osservatorio del Ministero della Salute. 

Quest'anno, il monitoraggio delle violenze ai danni dei Medici Veterinari include anche "minacce, molestie e comportamenti aggressivi subiti attraverso canali digitali, e-mail, social media o strumenti di comunicazione a distanza". La FNOVI raccoglie le segnalazioni degli iscritti - fino al 31 ottobre- ai fini della loro trasmissione all'Osservatorio ONSEPS (Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie)  istituito dal Ministero della Salute con la Legge 14 agosto 2020, n. 113.

Finalità e invito all'adesione- Annualmente, l'Osservatorio realizza un rapporto per il Ministro della Salute sulle violenze, fisiche e verbali, subite dagli esercenti le professioni sanitarie in quanto tali e nell'esercizio delle loro funzioni. Anche i dati dei Veterinari, aggregati in forma anonima, saranno trasmessi all'ONSEPS. L'auspicio è di una adesione quanto più ampia e capillare possibile, per fornire un quadro reale del fenomeno e consentire alle istituzioni di attuare tutele efficaci sul territorio nazionale.

Novità nella scheda di rilevazione- Quest'anno, la scheda messa a disposizione degli iscritti dalla FNOVI include importanti integrazioni tra cui le forme di violenza e odio digitale e  il tracciamento di le eventuali segnalazioni alle autorità o alle strutture competenti a seguito dell'episodio subìto. Per la prima volta, il monitoraggio della Federazione si estende ai canali digitali, e-mail, social media o strumenti di comunicazione a distanza. Secondo i dati diffusi da Fnovi, oltre il 60% dei medici veterinari ha subito aggressioni online, tra cui insulti, minacce e campagne d'odio.

Il discredito sui social è un atto di violenza- A marzo di quest'anno, il "discredito sui social" è entrato nel novero delle forme di violenza verbale. Per la prima volta, questa forma di aggressività è comparsa nei documenti del Ministero, in particolare nella Raccomandazione n. 8 che- per la prima volta- ha inserito "il discredito sui social"nella definizione di "atti di violenza". Un primo passo nel monitoraggio di fenomeni e manifestazioni nuove di aggressività a distanza.

Come partecipare- Nell'area personale del portale fnovi.it, è a disposizione di tutti gli iscritti il questionario che raccoglie le segnalazioni, in forma rigorosamente anonima. La scheda è predisposta per inserire informazioni utili ad analizzare i diversi aspetti dell'evento violento. Al questionario si accede previa autenticazione/login e acconsentendo al trattamento dei dati personali.  La chiusura della compilazione è stata fissata al 31 ottobre 2026. 

Una campagna nazionale contro la violenza digitale