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INCONTRO A ROMA

Università, ANMVI nel gruppo di coordinamento della FNOVI

Università, ANMVI nel gruppo di coordinamento della FNOVI
Scuole di specializzazione in primo piano durante l'incontro con la rappresentanza universitaria, convocato ieri in Via del Tritone dal Presidente della FNOVI. 
L'incontro ha visto la Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani farsi promotrice di un gruppo di di coordinamento tra rappresentanze veterinarie e accademiche. Nella sede dell'Ordine nazionale, il Presidente Gaetano Penocchio ha riunito la Conferenza Nazionale dei Direttori di Dipartimento di Medicina Veterinaria, il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica e l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani.

Un think tank di lungo periodo- La realizzazione di questa struttura di confronto- dichiara una nota della Federazione-  è parte di un disegno di riorganizzazione delle aree tematiche della Federazione e ha come obiettivo principale quello di istituire "un think tank permanente".La necessità di istituire il consesso, quindi, risponde a obiettivi di lungo periodo, tuttavia la riunione del 3 settembre ha dovuto individuare strategie volte a fronteggiare la crisi delle scuole di specializzazione. La crisi ha una data e un documento. Il decreto del Ministro dell’università e della ricerca n. 987 del 31 luglio 2026 ha ripartito 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica relative all’anno accademico 2025/2026, 172 delle quali alle scuole di area veterinaria.

La partecipazione di ANMVI- Per ANMVI hanno partecipato il Presidente Marco Melosi e il Past President Carlo Scotti. "La creazione di un gruppo di coordinamento stabile con l'Accademia è una iniziativa lungamente attesa e auspicata- dichiara Melosi. "L'incontro ha dimostrato ilbisogno di un confronto costante e che solo il dialogo consentirà di affrontare i vari cambiamenti in atto nella formazione universitaria del Medico Veterinario. E' stato giusto iniziare dalle scuole di specializzazione, compattare la Veterinaria e l'Università, in favore di centinaia di giovani specializzandi e aspiranti specializzandi. Ci sono tutte le condizioni- conslude il Presidente dell'ANMVI - per proseguire e affrontare anche altri temi".

Le scuole di specializzazione- Il fabbisogno è rimasto sulla carta e il finanziamento è diventato la programmazione, si legge nel resoconto curato da Luigi Zumbo. La borsa vale 4.773 euro lordi l’anno, 397 euro al mese. A confronto, il contratto di formazione specialistica dei medici vale 25mila euro lordi nei primi due anni.
Una parte dei nuovi specializzandi comincerà il percorso senza alcun sostegno economico. Va aggiunto che sessantatré delle borse riferibili ai veterinari sono collocate in scuole ad accesso misto, 28 in farmacologia e tossicologia clinica, 18 in scienza dell’alimentazione, 17 in statistica sanitaria e biometria.
La specializzazione è un requisito di accesso ai concorsi ne discende che senza specialisti non ci sono concorsi, senza concorsi non c’è ricambio, e senza ricambio non si possono assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza.

Prima proposta di indirizzo - Il gruppo di lavoro Rapporti Università-Professione della Federazione ha sottoposto al tavolo di ieri alcune proposte come
- il passaggio a un sistema nazionale programmato, accreditato, finanziato e misurabile
- un contratto costruito sul riferimento di quello dei medici, una programmazione triennale con fondo pluriennale
- un calendario certo
- il riordino di classi e curricula rispetto a un ordinamento che risale al 2006
- una rete formativa accreditata che integri università, aziende sanitarie e Istituti Zooprofilattici
- una sede permanente di governance.

Prossimi passi- I componenti del think thank si sono impegnati a scambiare integrazioni o i suggerimenti in tempi brevi, al fine di aprire un confronto rapido con il Governo e stimolare un’azione legislativa entro questo autunno.