Sarà di 1.733 unità il fabbisogno nazionale di Medici Veterinari. La Conferenza Stato Regioni ha raggiunto l'Accordo sul totale e sul riparto regionale di Medici Veterinari
In vista dell'anno accademico 2026-2027, il Ministero della Salute e le Regioni chiedono 1.733 Medici Veterinari. L'Accordo sancito in Conferenza Stato Regioni il 23 luglio aumenta di 374 unità il fabbisogno di professionalità veterinarie. Nel dettaglio territoriale, le Regioni e le Province Autonome hanno espresso il seguente fabbisogno: - Piemonte: 110 - Valle D'Aosta: 0 - Lombardia: 120 - Provincia Aut. Trento: 40 - Provincia Aut. Bolzano: 25 - Veneto: 90 - Friuli Venezia Giulia: 40 - Liguria: 20 - Emilia Romagna 85 - Toscana: 90 - Umbria: 185 - Marche: 19 - Lazio: 200 - Abruzzo: 70 - Molise: 52 - Campania: 97 - Puglia: 120 - Basilicata: 120 - Calabria: 40 - Sicilia: 150 - Sardegna: 60
L'Accordo consentirà al Ministero dell’Università e della Ricerca di programmare gli accessi ai corsi di laurea in Medicina Veterinaria del prossimo anno accademico..
Le Regioni e le Province autonome hanno individuato il numero di professionisti per ciascuna categoria professionale, attraverso un percorso condiviso con Ministero della Salute e le Federazioni nazionali degli Ordini professionali, finalizzato a garantire nel tempo la disponibilità delle competenze richieste dal Servizio sanitario nazionale. La programmazione riguarda l’intero sistema delle professioni sanitarie e comprende, tra gli altri, anche 20.842 medici, 25.479 infermieri, 1.599 odontoiatri, 1.500 farmacisti, 2.673 biologi, 469 chimici, 287 fisici.