E' pronta la bozza dell’Accordo sul fabbisogno per l’anno accademico 2026-2027 di professionisti della salute. Il documento- che dovrà essere esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni- individua un fabbisogno in crescita generale: 84.196 professionisti sanitari complessivi (+1.452 rispetto all'anno precedente) e 1.733 Medici Veterinari (+374).
La Fnovi ha proposto un fabbisogno formativo di 1.500 Medici Veterinari- Il fabbisogno è stato definito in seguito ad incontri tecnici promossi e coordinati dal Ministero della salute che hanno coinvolto i rappresentanti delle Regioni e degli Ordini delle professioni sanitarie. Il fabbisogno formativo per l’anno accademico 2026-2027 si basa, anche per la professione veterinaria, sulla previsione di domanda e di offerta a livello regionale e nazionale di professionisti sanitari, secondo il metodo definito nell’allegato A all’Accordo Stato-Regioni del 25 maggio 2017, cioè tenendo conto della domanda del mercato oltre che delle esigenze del SSN. La Fnovi ha proposto 1.500 Veterinari. Nella bozza per la Conferenza si leggono 1.773 unità.
Fabbisogno di 1.773 medici veterinari espresso dalle Regioni- Il principio generale adottato nella determinazione del fabbisogno formativo per l’anno accademico 2026/2027 è stato il pieno accoglimento dei fabbisogni espressi dalle Regioni, eccezion fatta per Farmacisti e Psicologi per il rischio di un esubero di professionalità. Per i Medici Veterinari il fabbisogno espresso dalle Regioni e dalle Province Autonome è stato il seguente:
Confronto con il fabbisogno precedente- L'anno scorso (a.a. 2025-2026), il fabbisogno uscito dalla Conferenza Stato Regioni era stato di 1.359 Veterinari, 374 unità in meno. I numeri confermano una tendenza in crescita: l'anno scorso l'incremento di Medici Veterinari era stato di 69 unità. Quest'anno la bozza esprime un incremento di 5 volte superiore.
Il fabbisogno e il numero programmato- Annualmente, in vista di ogni anno accademico, il Ministero della salute esprime il fabbisogno di professionalità sanitarie, sentendo la Conferenza Stato Regioni e le Federazioni naazionali degli Ordini di riferimento. Compete al Ministero della Salute determinare il fabbisogno per il Servizio sanitario nazionale, anche suddiviso per Regioni, ai fini della programmazione da parte del Ministero dell’università degli accessi ai corsi di laurea.
Il numero programmato, cioè i posti negli atenei, sono determinati successivamente, dopo l'approvazione del fabbisogno sanitario.