Il Masaf ha emanato il Piano di Promozione e Comunicazione per l'Ippica. Tra gli obiettivi: contrastare le percezioni negative ed evidenziare i progressi nel benessere animale.
Il Piano - pubblicato oggi, 17 luglio, sul sito del Ministero dell'Agricoltura - esplicita i propri obiettivi:
- Riposizionare l’ippica italiana come disciplina sportiva di eccellenza, parte integrante del Made in Italy e della cultura nazionale.
- Contrastare le percezioni negative con una comunicazione capace di evidenziare i progressi in termini di innovazione, benessere animale e professionalità.
Per conseguirli vengono utilizzati tutti i canali di comunicazione messi a disposizione del Masaf, con il coinvolgimento di tutti gli addetti ai lavori, dagli ippodromi alle organizzazioni culturali.
Nel
Piano- che elenca tutte le iniziative in campo- un ruolo centrale è dato dalla riscoperta della cultura ippica ed equestre. Il Masaf intende avviare un progetto culturale dedicato alla promozione e valorizzazione del patrimonio immateriale legato al cavallo e alle tradizioni ippiche ed equestri italiane. L’iniziativa intende porre al centro l’identità storica, culturale e sociale del cavallo in Italia.Il progetto deve essere rivolto anche alle nuove generazioni, favorendo la diffusione di una cultura del rispetto verso il cavallo come animale storico, sociale e simbolico.
Fondo equestre della Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura- Questo fondo, unico nel suo genere, comprende circa un milione di volumi, tra cui 480 testi –in diverse lingue – dedicati al mondo equestre: dalla mascalcia alla veterinaria, dall’allevamento all’equitazione, dall’impiego sportivo a quello militare; risultano di particolare rilievo le oltre settanta opere antiche, rare e di grande pregio. Il progetto intende anche promuovere la conoscenza delle razze autoctone, delle arti equestri, delle pratiche tradizionali e delle discipline ippiche come parte integrante dell’identità culturale del Paese.
Grandeippicaitaliana.it- Il sito di riferimento si propone lo sviluppo di rubriche ricorrenti, quali benessere animale, formazione, tradizione e innovazione tecnologica, approfondimenti storici, turistici e culturali
Un nuovo ruolo per gli ippodromi - Questi strutture sportive devono essere visti come delle vere e proprie “cittadelle del cavallo” capaci di rafforzare e diffondere la cultura ippica sul territorio. La loro funzione deve essere anche quella di implementare le relazioni con il pubblico.
Operatività- Il Piano 2026 definisce le linee guida generali per la realizzazione delle iniziative di promozione e comunicazione riferite al comparto ippico. Le indicazioni operative per l'attuazione del Piano saranno emanate entro 45 giorni a cura del Direttore Generale
Remo Chiodi.