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MISSIONE IN ITALIA

Vàrhelyi: Italia key partner, rafforzare i controlli

Vàrhelyi: Italia key partner, rafforzare i controlli
"L'Italia è un produttore e un fornitore alimentare molto forte nel mondo. La qualità e la sicurezza alimentare italiane sono a un livello molto elevato". Ecco perchè l'Italia è "un key partner" dell'Unione Europea secondo il Commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali, Olivér Vàrhelyi, che ha chiesto alle autorità nazionali di "rafforzare" le azioni a tutela del mercato UE dalla competizione commerciale dei Paesi Terzi.  In missione in Italia, dal 29 al 30 aprile, il Commissario ha visitato la sede di EFSA a Parma, incontrato autorità del Governo italiano e rappresentanti del settore agroalimentare. Con i Ministri della Salute, Orazio Schillaci, dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, il Commissario ha affrontato il tema del rafforzamento dei controlli sanitari e fitosanitari nei porti e negli aeroporti. "Ho trovato nel commissario Vàrhelyi un importante punto di riferimento- ha dichiarato Francesco Lollobrigida - per proteggere l'ambiente, il benessere animale, l'economia e la produzione rispetto a un mondo globale che ha regole diverse dalle nostre".

Sovranità europea- Al centro della missione in Italia, la salute pubblica, la sanità animale, la sicurezza alimentare e la competitività dei produttori europei.  Vàrhelyi ha parlato di "sovranità europea", sottolineando nei vari incontri il raccordo tra la Commissione e gli Stati Membri, il ruolo scientifico dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, l'importanza della "consistency" nei riguardi della legislazione e della politica unionale, per una coerenza di intenti comuni. Vàrhely ha avuto parole di apprezzamento per l'Italia ("a very solid system") agganciando la sua analisi al contesto unionale.

Una discussione internazionale sulle malattie animali- Rispetto alle malattie animali in Italia, citando in particolare la Peste Suina Africana e la Lumpy Skin Disease, il Commissario Vàrhelyi ha rilevato il susseguirsi di outbreaks di malattie di rilevanza critica e apprezzato "la coerenza, il duro lavoro e il grande sforzo" dell'Italia nell'affrontare queste malattie. Vàrhely ha avuto parole di apprezzamento per gli interventi sanitari contro i numerosi focolai di malattie animali che stanno investendo il territorio italiano e per l'aderenza ai regolamenti.  Il Commissario ha quindi assicurato il supporto della Commissione Europea all'Italia, aggiungendo: "C'è bisogno di una discussione internazionale sulla prevenzione delle malattie animali e sulla prevenzione". La vaccinazione, con riguardo all'Influenza Aviaria, rientra nelle strategie di prevenzione sulle quali il Commissario Europeo ha messo l'accento.

Vàrhelyi ha parlato anche del "pacchetto omnibus" su alimenti e mangimi, un'ampia revisione all'insegna della semplificazione in materia di sicurezza alimentare, proposta dalla Commissione Europea e attualmente all'esame del Parlamento italiano. 

Oltre a svolgere una audizione istituzionale in Senato su temi europei, sanitari e agricoli, il Commissario Vàrhelyi  ha partecipato a una conferenza organizzata da Coldiretti che ha rilanciato "un’alleanza strategica europea per estendere l’indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta a tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Unione Europea e riformare l’attuale codice doganale".