L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura annuncia l'attivazione di un pacchetto di servizi digitali, per modernizzare e semplificare le pratiche amministrative della PAC. Armonizzare il SIAN e i sistemi degli Organismi Pagatori, attraverso l'automatizzazione dei dati. E' cos' che si raggiungerà l'auspicata semplificazione delle procedure amministrative della PAC, con il duplice obiettivo di facilitare gli oneri degli agricoltori e di dare maggiore certezza al dato, scansando errori e decurtazioni dei pagamenti.
Questo obiettivo- spiega una circolare di Agea- assume particolare rilevanza in preparazione della nuova programmazione della PAC 2028-2034, che va sempre più verso una concreta semplificazione delle procedure amministrativI.Lo strumento chiave dove operare la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica della fornitura dei dati "è senz’altro il fascicolo aziendale". Tra le innovazioni, la App "Agrifoto" per le foto georeferenziate delle aree, efficace anche per il monitoraggio del pascolamento.
Il processo di dematerializzazione seguirà il principio “Once Only”, ossia l'interoperabilità tra i sistemi delle Pubbliche Amministrazioni per lo scambio di dati acquisiti "una volta per tutte".
I servizi di dematerializzazione descritti da Agea saranno resi “progressivamente” disponibili dall’11 novembre 2026 (annualità di domanda 2027). Gli Orfanismi pagatori intenzionati a seguire la svolta digitale dei procedimenti amministrativi hanno tempo fino a metà giugno per comunicarlo ad Agea.