In vista della stagione vettoriale 2026, il Dipartimento di Prevenzione rafforza le azioni del Piano Arbovirosi. Informare il pubblico anche nelle strutture veterinarie.
Il Ministero della Salute ha diffuso la circolare "Prevenzione, sorveglianza ed interventi in risposta alla circolazione delle arbovirosi oggetto di sorveglianza del Piano Nazionale Arbovirosi 2020-2025". La circolare - corredata da 5 allegati operativi - dettaglia le aree di rafforzamento della sorveglianza, il funzionamento della catena di comando e i flussi di comunicazione.
Rafforzamento della sorveglianza- In considerazione dell’approssimarsi della stagione vettoriale, il Ministero della Salute richiama le azioni del Piano Arbovirosi: - prevenire la trasmissione delle arbovirosi sul territorio nazionale - contrastare o contenere la circolazione dei virus trasmessi da artropodi vettori - tenere sotto controllo il rischio di trasmissione legato a trasfusioni di emocomponenti e trapianti d'organo, cellule e tessuti. La necessità di rafforzare la sorveglianza epidemiologica e virologica dei quadri sintomatologici e sindromici deriva dagli eventi di trasmissione locale di arbovirosi verificatisi nel territorio italiano durante le scorse stagioni vettoriali e della situazione epidemiologica internazionale.
Avifauna e Equidi- Il Ministero della Salute ritiene necessario rafforzare la sorveglianza delle arbovirosi anche in termini di tempestività, sia rispetto al riscontro di positività nei vettori, nell’avifauna e negli equidi per West Nile virus e Usutu virus, che alla segnalazione e notifica dei casi umani per tutte le arbovirosi, al fine di permettere solleciti interventi di controllo dei vettori locali, prevenire i casi secondari di malattia e attivare misure di prevenzione per la sicurezza nei confronti delle donazioni di sangue/emocomponenti e di organi, tessuti e cellule. La circolare raccomanda una raccolta "tempestiva e completa" delle informazioni epidemiologiche e la trasmissione ai Servizi veterinari delle Aziende sanitarie locali delle informazioni minime necessarie, e funzionali, per dare seguito alle attività di competenza veterinaria.
Piani regionali- La circolare invita le Regioni e le Province Autonome, a verificare l’adeguatezza e, ove necessario, aggiornare i piani regionali e le disposizioni territoriali vigenti, ai fini della prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi.
Informazione al pubblico anche nelle strutture veterinarie- Tra le azioni da mettere in campo, la circolare indica le campagnie informative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione per aumentare la consapevolezza del rischio associato alle arbovirosi e per promuovere comportamenti adeguati a ridurre il rischio di esposizione alle punture di vettori. "Le attività di informazione devono essere diffuse in modo capillare, con una particolare valorizzazione di quelle svolte presso gli ambulatori medici, nelle cliniche veterinarie e universitarie, nelle farmacie, nelle aree sportive e in altre zone ad alta frequentazione (circoli ricreativi, luoghi di ritrovo, maneggi, ecc.) nei luoghi di aggregazione (es. sagre, circoli ricreativi) e nei contesti rurali o di campagna".
PNA 2020-2025- Il Piano Nazionale Arbovirosi vigente è stato prorogato al 31 dicembre 2026 dalla Conferenza Stato Regioni.