Aggiornamenti sulla situazione in Sardegna dopo il nuovo focolaio di Dermatite nodulare contagiosa. Ulteriore sospetto nel comune di Villa Putzu.
La Direzione Generale della Salute Animale aggiorna i Servizi Veterinari e il settore sull'evoluzione epidemiologica in Sardegna, interessata dalla ricomparsa della Dermatite nodulare contagiosa (Lumpy skin disease – LSD). Sono in corso i dovuti approfondimenti per risalire all’origine dell’infezione ivi compresi i rilievi sierologici sullo stato immunitario degli adulti vaccinati presenti nello stabilimento focolaio. Un ulteriore sospetto nel comune di Villa Putzu è in corso di accertamento- fa sapere la Direzione ministeriale.
Decisioni dell'Unità centrale di crisi - Riunita il 15 aprile, l'Unità di centrale di Crisi ha concordato tutte le misure previste dalle norme vigenti, con particolare riferimento a:
- sequestro e blocco dell’allevamento
- istituzione delle zone di restrizione (zona di protezione di 20 km e zona di sorveglianza di 50 km)
- rintraccio delle movimentazioni di bovini in uscita dalla zona di protezione e diretti verso l’Italia continentale a far data dal 1° marzo 2026. La Dgsa ha dato mandato al COVEPI di Teramo di fornire le relative estrazioni dai sistemi informativi.
Inoltre, l’abbattimento degli animali appartenenti all'azienda sede di focolaio dovrà essere effettuato quanto prima, mentre dovranno essere intensificate le attività di sorveglianza clinica in collegamento con i controlli
pre moving e le altre attività di controllo routinarie, nonché la sorveglianza entomologica, al fine di definire l’estensione della zona di circolazione virale. Come già avvenuto per la precedente stagione epidemica, i controlli effettuati dovranno essere opportunamente
registrati nei sistemi informativi dedicati.
Vietate le movimentazioni di bovini in uscita dall’intero territorio regionale - Il Ministero della Salute dispone il divieto dal 15/04/2026 fino a nuova disposizione.
In ambito regionale le movimentazioni di bovini da vita da e verso le zone di restrizione sono vietate ai sensi del Reg. (UE) 2020/687, fatti salvi in via eccezionale i casi di comprovata necessità per motivi di benessere animale previa effettuazione della visita clinica, trattamento insetto repellente e test diagnostico (PCR) su tutti i capi da
movimentare. Al di fuori delle zone di restrizione sono consentite le movimentazioni da vita di bovini
vaccinati previa vista clinica e trattamento insetto repellente.
Movimentazioni da macello - Restano consentite al solo ambito regionale, anche dalle zone di restrizione, a condizione che si proceda alla macellazione entro le 24 ore dall’arrivo dei capi al macello e applicazione di misure di mitigazione del rischio.
Il caso di Muvera (Cagliari)- Il 14 aprile è stato confermato un focolaio di LSD in un allevamento di bovini da carne situato in provincia di Cagliari, nel comune di Muravera. Il sospetto è stato avanzato sulla base di sintomi clinici osservati in vitelli di circa 4 mesi di età nati da madri vaccinate nei confronti della LSD.
Il nuovo focolaio ha comportato la riattivazione di misure di limitazione delle attività fino a nuova disposizione. Le misure stabilite saranno rivalutate in base all’evoluzione della situazione epidemiologica e agli esiti delle attività di sorveglianza e controllo.
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