Con il cambiamento climatico è aumentato l'uso di prodotti per il controllo degli animali nocivi. Il Ministero della Salute ne ha preso atto nel nuovo Piano Biocidi. Il documento- Piano Nazionale dei Controlli Ufficiali sui Biocidi -si riferisce ai controlli da eseguire nel corso del 2026 sull'intera gestione dei biocidi: dal processo di fabbricazione fino alla immissione in commercio del prodotto. Una novità del Piano è l'ingresso di nuove categorie da sottoporre a controlli, a tutela della salute dell’utilizzatore finale. Dei biocidi, il Ministero della Salute (Direzione generale dei dispositivi medici e del farmaco) verifica che siano conformi alle disposizioni di legge (concentrazione di sostanza attiva, imballaggio, etichettatura, ecc.) anche con azioni di contrasto alle pratiche fraudolente e illecite.
Nuove categorie di biocidi- Non solo i biocidi propriamente detti, come i disinfettanti. Il nuovo Piano di controllo deciso dal Ministero della Salute si estenderà ad altre categorie. Nel nuovo Piano, entrano nel monitoraggio i prodotti per il controllo degli animali nocivi: rodenticidi, avicidi, acaricidi, repellenti e attrattivi e piscicidi. La ragione è da ricercarsi nel cambiamento climatico che ha determinato un maggior ricorso ai prodotti per il controllo degli animali nocivi. Il cambiamento climatico ha comportato aumento di insetti e zanzare in tutto il territorio nazionale e di conseguenza l’aumentato consumo di questi prodotti. Anche i rodenticidi sono in aumento.