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UK, l'Antitrust impone riforme al mercato veterinario

UK, l'Antitrust impone riforme al mercato veterinario
L'Antitrust del Regno Unito (CMA) impone riforme al mercato veterinario. Entro il 23 settembre, modifiche legalmente vincolanti: prezzi e proprietà trasparenti.

L'obiettivo dell'Autorità per la Concorrenza e i Mercati  - che ha iniziato le indagini nel 2023- è di migliorare la trasparenza dei prezzi e contenere l'aumento dei costi per i proprietari di animali domestici. Il Report pubblicato oggi chiude due anni di indagini sui prezzi e sugli assetti proprietari in UK. La CMA (Competition and Markets Authority) chiede maggiore trasparenza sui prezzi e sulla proprietà delle strutture, attraverso:
- tetti massimi di prezzo per le precrizioni veterinarie
- listini prezzi comparabili mediante un sito web
-obbligo di branding da parte dei grandi gruppi per stimolare la concorrenza e ridurre i prezzi.
-consentire ai proprietari di animali di individuare i servizi veterinari e i farmaci veterinari più economici.

I proprietari non sanno- "L'attuale sistema lascia i proprietari di animali domestici all'oscuro", ha dichiarato la CMA nella sua relazione finale, ribadendo l'assunto di partenza: i proprietari non hanno elementi per compiere scelte informate e consapevoli quando comprano prestazioni veterinarie. Oggi solo il 40% delle strutture britanniche pubblica i prezzi on line, in modo incompleto e non facile da trovare per l'utenza. Meno della metà dei proprietari sa che la clinica veterinaria a cui si rivolge è di proprietà di una grande catena. 

Il punto di partenza dell'indagine- La decisione arriva due anni dopo l'avvio di un'indagine da parte della CMA, che ha rilevato come i proprietari di animali da compagnia paghino in media il 17% in più presso le grandi catene veterinarie rispetto ai veterinari indipendenti. La CMA aveva precedentemente riscontrato un aumento dei prezzi del 63% tra il 2016 e il 2023, con incrementi superiori presso le grandi catene rispetto agli studi veterinari indipendenti.

Deadline: 23 settembre 2026- L'autorità garante emanerà provvedimenti legalmente vincolanti entro il 23 settembre. Le riforme dovranno essere attuate nell'arco di dodici mesi.  Una prima bozza dovrà essere già discussa con gli stakeholder nel mese di aprile; a seguire una consultazione pubblica e quindi l'adozione. I primi ad essere coinvolti saranno le grandi realtà (large providers), fino a coinvolgere tutte le strutture fornitrici di servizi veterinari.
"Una legislazione moderna è attesa da tempo", ha affermato l'autorità garante, incoraggiando i decisori politici ad aggiornare la legislazione del settore. "I consumatori- è la tesi-  trarrebbero vantaggio da un monitoraggio e un'applicazione più rigorosi degli standard normativi". I proprietari che si rivolgono a una clinica veterinaria appartenente a una catena (large group) potrebbero già disporre di listini prezzi prima di Natale.

Un mercato da 9 miliardi di dollari- Il mercato veterinario britannico ha un valore di 6,7 miliardi di sterline (9 miliardi di dollari). Martin Coleman, Responsabile del Gruppo di Indagine ha dichiarato: "Questa è la ricognizione più completa sui servizi veterinari degli ultimi decenni. Le riforme odierne faranno davvero la differenza per milioni di proprietari di animali domestici che desiderano il meglio per i loro amici a quattro zampe, ma faticano a trovare la clinica, le cure e il prezzo che soddisfino le loro esigenze".

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