Per gli anni 2025 e 2026 Fondo per la Sovranità Alimentare destina 4,75 milioni di euro alla filiera delle carni bovine-linea «vacca-vitello», SQNZ e IGP.
E'
pubblicato in Gazzetta Ufficiale il riparto dei 23,7 milioni di euro messi a disposizione del Masaf per le filiere agricole nazionali. Il riparto destina 4,75 milioni di euro alle filiere delle carni bovine, in particolare:
- carni bovine collegate alla linea «vacca-vitello»
- carni bovine
SQNZ (Sistema di Qualità Nazionale zootecnia) e
IGP (Indicazione Geografica Protetta).
L'importo unitario dell'aiuto- per ciascun capo - è determinato in base al rapporto tra l'ammontare dei fondi stanziati e la superficie totale richiesta o il numero di capi bovini allevati. Non è ammesso il cumulo degli aiuti per ogni filiera.
Linea vacca-vitello: 100 euro per ogni capo- Il contributo è riconosciuto alle imprese di allevamento di bovini aderenti da almeno un triennio a organizzazioni di Produttori riconosciute o ad un consorzio di tutela riconosciuto o che si impegnano, attraverso il contratto di filiera, di durata almeno triennale, ad allevare in Italia dalla nascita bovini di razze da carne o a duplice attitudine nel rispetto della linea «vacca-vitello».
E' concesso un aiuto di 100 euro per ogni capo presente in allevamento con un'eta' compresa tra i sei e ventiquattro mesi, alla data di apertura della presentazione
delle domande di contributo.
Bovini da carne o a duplice attitudine italiani: 40 euro per ogni capo- Il contributo è riconosciuto alle imprese di allevamento di bovini, aderenti da almeno un
triennio a organizzazioni di Produttori riconosciute o ad un consorzio di tutela riconosciuto o che si impegnano, attraverso, il contratto di filiera, di durata almeno triennale ad allevare bovini di razze da carne o a duplice attitudine, nati in Italia, anche in relazione a codici allevamento diversi, purche' riferiti ad allevamenti situati esclusivamente in territorio italiano, secondo un disciplinare riconosciuto nell'ambito del SQNZ o IGP.
L'aiuto ammonta a 40 euro per ogni capo presente in allevamento con un eta' compresa tra i sei e ventiquattro mesi, alla data del termine di presentazione delle domande.
Procedura di richiesta dell'aiuto - Entro trenta giorni dall'entrata in vigore del decreto di riparto ( trenta giorni dal 7 febbraio 2026) saranno esplicitate le modalita' di presentazione delle domande, attraverso il sito internet del soggetto gestore, individuato in AGEA. Il beneficiario presenterà la domanda di aiuto all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura secondo le indicazioni definite da quest'ultima.
DECRETO 19 dicembre 2025 Criteri e modalita' di attuazione del Fondo per la sovranita' alimentare.
Annualita' 2025 e 2026