I controlli sul certificato di idoneità dei cavalli atleti iscritti presso il repertorio federale "sono effettuati in base alle regole stabilite dalla FISE". Lo rende noto la Federazione Italiana Sport Equestri che pubblicato alcuni indirizzi federali operativi. I controlli partiranno dal 1 luglio 2026.
Da quest'anno, l'ordinamento sportivo italiano prevede l'obbligo di
visita veterinaria per l'idoneità sportiva del Cavallo Atleta. I contenuti della visita sono stati individuati da un
decreto del Ministero della Salute, in vigore dal 1 gennaio. Per assolvere all'obbligo nei riguardi dei cavalli registrati nel repertorio federale, la Fise ha diffuso alcuni indirizzi operativi, per dare "piena attuazione delle norme in materia di tutela sanitaria e benessere animale, promuovendo la regolarità e la trasparenza nelle competizioni sportive".
Competenza veterinaria- La Fise evidenzia che la visita può essere eseguita "da un qualsiasi Veterinario iscritto all'Ordine", compilando l’apposita
scheda ministeriale e il
certificato di idoneità ministeriale. Nelle scorse settimane, una nota federale aveva auspicato
tariffe agevolate per i propri tesserati.
Compilazione solo informatizzata- La documentazione deve essere compilata su VetInfo, "non in modalità cartacea", ribadisce la Fise.
Dal 1 luglio 2026- I controlli saranno effettuati dal 1° luglio 2026 e solo durante la partecipazione dei cavalli atleti a manifestazioni sportive sotto l’egida federale. la disposizione si richiama all'articolo 34.5 del Libro I.
Da questa stessa data, il detentore del cavallo atleta conserva il certificato di idoneità sportiva rilasciato dal Veterinario insieme al passaporto e li esibisce durante eventuali controlli di routine effettuati da Ufficiali di Gara e/o Veterinari di servizio durante le manifestazioni sportive a cui il cavallo atleta partecipa.
Assenza del certificato veterinario di idoneità- Qualora il cavallo atleta fosse sprovvisto del certificato di idoneità viene emesso e annotato sul passaporto un “warning” e il detentore del cavallo atleta ha 30 giorni di tempo per presentare al Comitato regionale competente il certificato di idoneità previsto. Trascorso questo termine il cavallo atleta è bloccato fino alla presentazione del certificato di idoneità.
Certificato e copertura assicurativa- Il possesso del certificato di idoneità sportiva rilasciato dal Veterinario non incide in alcun modo sulla operatività della polizza assicurativa che è vigente a seguito della semplice iscrizione o del rinnovo del cavallo atleta al Ruolo federale del cavallo.
Idoneità sportiva, non lo stato di salute- La nota federale precisa che la visita disciplinata dal Decreto Ministeriale è finalizzata al rilascio di un certificato di idoneità e non di sanità ossia non attesta lo stato di salute. Richiamando gli allegati ministeriali, la Fise dichiara:
- il giudizio espresso dal veterinario ha valore esclusivamente con riferimento allo stato rilevato al momento dell’esame;
- non ha efficacia retroattiva;
- non garantisce l’idoneità futura del cavallo a momenti successivi alla visita.
Cavallo non idoneo o temporaneamente idoneo- L’eventuale non idoneità si limita a patologie croniche sintomatiche, clinicamente rilevabili e giudicate invalidanti dall’esaminatore. In caso di patologie acute, ma ritenute momentanee, il giudizio resta sospeso fino a remissione dei sintomi e conseguente nuova visita.
Il certificato, inoltre, può attestare un’idoneità limitata e riportare delle specifiche relative all'idoneità o meno all'esercizio di una o più attività sportive, così come delle limitazioni riferite a discipline o a livelli agonistici che prevedono un particolare impegno.
Privacy- La Federazione conclude assicurando "un assoluto rispetto della privacy". L’eventuale non idoneità ed i dettagli delle relative schede sono visibili solo al proprietario/detentore o al Veterinario compilatore.
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