Il Ministero della Salute richiama il rendiconto della sorveglianza veterinaria eseguita nel 2025. Finalità duplice: co-finanziamento europeo e valutazione delle attività.
Vetinfo comunica che, con nota del 9 febbraio 2026, il Ministero della Salute ha fissato al 25 marzo 2026 la scadenza per la rendicontazione delle attività svolte nel corso del 2025 nell’ambito dei programmi di sorveglianza e controllo ammessi al co-finanziamento europeo. Le attività rendicontate e le relative spese, dichiarate dai Servizi Veterinari regionali devono essere "congruenti con il patrimonio zootecnico territoriale dichiarato per ciascuna specie e tipologia produttiva, con le analisi sostenute, con le positività riscontrate, con le date di applicazione delle misure e con le date di effettivo pagamento degli indennizzi".
Rendicontazione finanziaria- Le informazioni richiamate dal Ministero della Salute seguono le linee guida UE e costituiscono una rendicontazione finanziaria, relativa alla sorveglianza delle seguenti malattie:
Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili (TSE)
Peste Suina Africana (PSA)
Peste Suina Classica (PSC)
Rinotracheite Infettiva del Bovino (IBR)
Influenza Aviaria
Salmonellosi aviarie
Di ciascun programma vengono dettagliate le modalità di rendicontazione, con un focus specifico sulla PSA.
Doppia finalità- Le informazioni dichiarate nei report sono utilizzate oltre che per poter ottenere il cofinanziamento UE delle spese dichiarate, anche per valutare l’applicazione dei piani cofinanziati e non sul territorio nazionale da parte del Ministero oltre che per eventuali AUDIT ai sensi del Regolamento (UE) 2017/625 da parte delle autorità centrale nazionale ed europea.