Ministero della Salute ha adottato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026‑2028, lo strumento triennale di programmazione e governance che integra obiettivi, risorse, performance, prevenzione della corruzione e trasparenza.
Il decreto del 30 gennaio 2026 formalizza il documento, previsto dalla legge per semplificare la gestione interna e migliorare l’efficienza dei servizi pubblici.
Tra le novità del PIAO, particolare attenzione è riservata alla mappatura dei rischi, alla trasparenza dei processi e alla definizione di obiettivi di valore pubblico con indicatori di performance, per migliorare efficacia, qualità amministrativa e soddisfazione degli utenti.
Nel settore veterinario, il PIAO coinvolge il Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (One Health), con la Direzione generale della salute animale e i suoi uffici UVAC e PCF, che coordinano controlli ufficiali su animali, prodotti di origine animale, alimenti e mangimi provenienti dall’UE e dai Paesi terzi, inclusa la verifica del benessere animale e il rispetto dei requisiti sanitari.
Il PIAO mira inoltre a rafforzare la sanità pubblica veterinaria, potenziando la prevenzione e la gestione delle emergenze epidemiche animali, incluse le zoonosi, e il contrasto all’antimicrobico resistenza. Ogni ufficio dispone di referenti dedicati per la prevenzione della corruzione e la gestione dei flussi operativi, garantendo coordinamento tecnico e controllo amministrativo.
Con il PIAO 2026‑2028, il Ministero punta a rendere più efficiente, trasparente e integrata l’organizzazione dei servizi veterinari pubblici, rafforzando la sicurezza sanitaria e il benessere animale a livello nazionale.
Decreto ministeriale del Ministero della Salute - 30 gennaio 2026
Decreto di adozione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028