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azienda agricolaE' approdata in Parlamento, a distanza di due anni dalla proposta del CUN, lo schema di decreto che istituisce nuove classi di laurea professionalizzanti.


Risale a dicembre del 2018 la proposta del CUN per nuove classi di laurea professionalizzanti fra le quali Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali ora all'esame della Camera dei Deputati. Sulla proposta del Consiglio Universitario Nazionale si espresso favorevolmente il Ministero dell'Università, per voce dell'allora Ministro Marco Bussetti.
Tuttavia, dall'iniziale proposta del CUN sono state eliminate le "Professioni Paraveterinarie" in seguito alla contrarietà (qui i pareri) all'epoca manifestata dalla Direzione Generale delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute e della Fnovi.

Lo schema di decreto ministeriale-  Porta la firma dell'attuale Ministro dell'Università, Gaetano Manfredi, lo schema di decreto recante la definizione di nuove classi di corsi di laurea a orientamento professionale. I corsi sono rivolti a tre tipologie di professioni "tecniche" , nel campo dell'edilizia, dell'informatica e delle tecniche agrarie, alimentari e forestali.
Lo schema di decreto stabilisce che gli atenei dovranno esplicitare nei propri manifesti degli studi che l'iscrizione a una laurea magistrale non costituisce uno sbocco naturale per laureati di questi corsi a orientamento professionale.

Le professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali contemplano laureati formati come Operatore esperto nell'area zootecnica e Operatore esperto nell'area alimentare.

Operatore esperto nell'area zootecnica - I laureati potranno operare nei settori delle produzioni primarie animali e nelle filiere dei prodotti di origine animale.I corsi dedicati alla preparazione di "zootecnici qualificati" devono fornire conoscenze su tematiche d’interesse professionale legate alla produzione primaria, sostenibilità ambientale e caratteristiche qualitative dei prodotti, nell’ambito di “Fondamenti di produzioni animali”. (Zootecnica generale e miglioramento genetico, Nutrizione e alimentazione,  Zootecnica speciale caratteristiche qualitative dei prodotti, Anatomia degli animali domestici, Fisiologia e Ispezione degli alimenti di origine animale).

Operatore esperto nell'area alimentare- I laureati potranno operare nelle attività di trasformazione di specifiche filiere alimentari, nei sistemi di ristorazione collettiva, commerciale e agrituristica, nelle attività di controllo e approvvigionamento di prodotti alimentari per la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e, in generale, nelle strutture deputate al controllo della sicurezza e qualità degli alimenti. Gli insegnamenti vertono su "Fondamenti di tecnologia alimenti". (Scienze e tecniche riguardanti la sicurezza e la qualità degli alimenti nei processi di
produzione, trasformazione, Microbiologia agraria distribuzione e somministrazione degli alimenti).

Pareri favorevoli- Sulle nuovi classi di laurea professionalizzanti, si è espressa favorevolmente, con osservazione, l'Agenzia per la valtutazione universitaria (ANVUR) con delibera del maggio scorso. Sulle professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali il Consiglio degli Agrotecnici ha dato parere favorevole chiedendo l'introduzione del numero programmato per almeno dieci anni.

Osservazioni della Commisione Cultura - Alla Camera la V Commissione ha concluso l'esame di propria competenza chiedendo di prevedere l'acceso all'esame di Stato per l'iscrizione nell'albo professionale e di indicare espressamente la libera professione tra gli sbocchi occupazionali dei laureati delle professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali.

Atto del Governo: 183
Schema di decreto ministeriale recante la definizione di nuove classi di corsi di laurea a orientamento professionale

pdfPROFESSIONE_TECNICA_AGRARIA_ALIMENTARE_E_FORESTALE.pdf368.07 KB
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