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CUCCIOLITutti i trasporti connessi alle attività permesse dal DPCM del 26 aprile 2020, come l'allevamento, sono autorizzati. Anche quelli extra-regionali.

E' arrivata dal Ministero della Salute la risposta sulla legittimità degli spostamenti, anche extra regionali, per le consegne dei cuccioli di razza nati prima o durante la pandemia. Di fatto, la circolare diffusa oggi dalla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (DGSAF) dà il via libera a tutti gli spostamenti, sia quelli rimasti bloccati nei due mesi di lockdown sia quelli che si renderanno necessari in futuro, in quanto sorretti da due ordini di giustificazione:
-  sono riconducibili ad attività che il DPCM 26 aprile 2020 non ha sospeso
-  sono motivati dalla necessità di tutelare la salute e il benessere animale.

L'esercizio dell'allevamento professionale di animali da compagnia (codice ATECO 01.49) è sempre stato consentito dai vari DPCM d'emergenza fino al vigente DPCM del 26 aprile 2020, pertanto anche le attività connesse- come appunto gli spostamenti per il ritiro e la consegna dei cuccioli- "sono espressamente autorizzate".

La precisazione contenuta nell'odierna circolare ministeriale è importante sotto molti punti di vista: per la sua portata nazionale, per il superamento dei dubbi legati agli spostamenti interregionali-  molto frequenti nelle attività di compravendita di cuccioli di razza dagli allevamenti-  e per essere stata inviata alle competenti Direzioni dei Trasporti e della Polizia Stradale. "Sono autorizzati tutti i trasporti attinenti e connessi alle attività permesse dal DPCM del 26 aprile 2020, nonché tutte quelle motivate dalla necessità di tutelare la salute e il benessere animale".

Allevamenti amatoriali di animali da compagnia e adozioni dai canili - La DGSAF fa chiarezza anche sulle adozioni di animali ospitati in canili/rifugi e negli allevamenti amatoriali. Le adozioni non soltanto sono consentite, "ma devono essere favorite"- spiega la circolare, che raccomanda di disciplinare gli ingressi degli adottanti nel rispetto del distanziamento sociale ed evitando assembramenti. 
Nel caso in cui l’animale sia destinato ad una adozione in altra Regione o Stato membro, devono essere utilizzati trasportatori autorizzati e per quanto riguarda le adozioni dai canili verso cittadini residenti all’interno dell’Unione Europea, le modalità devono rispettare quanto indicato nella procedura operativa per le adozioni internazionali emanata lo scorso gennaio.
In ogni caso, le adozioni possono avvenire solo se gli animali:
-sono regolarmente identificati e registrati;
- per la movimentazione degli animali la ASL competente rilascia, il Modello A delle Linee Guida relative alla movimentazione e registrazione nell'anagrafe degli animali d'affezione, "adattandolo allo spostamento degli animali per motivi di benessere animale";
- sono trasportati con mezzi idonei o tramite corrieri, nel pieno rispetto delle norme sul benessere durante il trasporto. La targa del mezzo utilizzato per trasportare gli animali deve essere riportata sul modello A.
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Commercio all'ingrosso e al dettaglio di animali vivi- Rientrano, tra le movimentazioni ammesse, anche quelle relative allo svolgimento dell’attività di commercio all’ingrosso di animali vivi, rientranti sotto il Codice ATECO 46.23. Consentiti, inoltre i movimenti connessi alle attività di vendita al dettaglio di piccoli animali domestici in quanto espressamente contemplate dall'Allegato 1 del DPCM del 26 aprile.

"Consentito" per salute e benessere animale

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