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LeoneVeneziaFVM Veneto, cui aderisce oltre l’85% dei veterinari pubblici in servizio nelle Ulss, ha proclamato lo stato di agitazione.“Senza soluzioni sarà sciopero”.


La protesta si lega alla modifica unilaterale dell'orario di servizio dei Veterinari, all'interno del Piano Socio-Sanitario Regionale; un articolo inserito nel Piano, prevede di modificare unilateralmente il Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza veterinaria, estendendo l’orario di servizio istituzionale alle ore notturne e festive.

Illegittimità- Per il presidente di Fvm Veneto, Franco Cicco  è "un’inaccettabile tentativo di intervenire sulla regolazione del rapporto di lavoro, modificando illegittimamente aspetti rimessi in via esclusiva alla disciplina nazionale di legge e contrattuale. Se la Regione vuole favorire le attività notturne e festive delle imprese zootecniche e alimentari che devono essere controllate dai veterinari ufficiali può farlo rispettando il contratto”. “Un’organizzazione del lavoro come prefigurata ora dalla Regione, con gli attuali numeri risicati di personale – prosegue Cicco - metterebbe seriamente a rischio l’efficacia e l’efficienza dei controlli, la sanità e il benessere animale, la tutela della sicurezza alimentare e quindi la stessa qualità dell’agroalimentare veneto”.

Stato di agitazione "da subito"- Con lo stato di agitazione i veterinari veneti si asterranno, da subito, dall’erogazione di prestazioni in orario straordinario in tutte le aziende sanitarie del Veneto, verranno indette specifiche assemblee sindacali in orario di lavoro (la prima si terrà lunedì 10 dicembre) e verrà definita la cessazione dell’uso dell’auto di proprietà per ragioni e utilità di servizio. In caso di mancata soluzione della vertenza sarà inevitabile lo sciopero regionale della categoria.

Modifiche in Consiglio- Il Piano socio sanitario, licenziato dalla Commissione sanità il 26 ottobre, sarà presto all’esame dell’aula del Consiglio per l’approvazione definitiva. Fvm-Sivemp auspica che in quella sede il testo possa essere modificato.

Aderiscono all'iniziativa di Fvm-Sivemp le sigle dell’Intersindacale veneta della dirigenza medica: Anaao Assomed, Cimo, Fp Cgil medici, Uil Fpl area medica veterinaria e sanitaria, Fassid e Aaroi-Emac.

No alla regionalizzazione del CCNL della dirigenza veterinaria
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