Criticità nei dati rendicontati, nel corso dell’anno 2024, sui controlli ufficiali svolti sugli alimenti irradiati. Ripartizione non rispettata negli alimenti di origine animale.
In Italia si effettuano controlli nelle fasi di commercializzazione e all’importazione degli alimenti irradiati, per verificarne la conformità ai requisiti di autorizzazione ed etichettatura. La relazione
pubblicata dal Ministero della Salute analizza i controlli svolti nel 2024 e la relativa rendicontazione.
Quali matrici alimentari- E' il "Piano nazionale di controllo ufficiale sugli alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti”- di durata quinquennale 2023-2027-a dettagliare le matrici alimentari che devono essere campionate, sia di origine animale (pollame, molluschi, cosce di rana, crostacei e pesci) che di origine vegetale.
Criticità- Nel 2024, il numero di campioni prelevati e correttamente rendicontati è stato superiore a quello programmato, ma non sempre è stata rispettata la ripartizione percentuali delle categorie alimentari previste dal Piano. Per quelle di origine animale "le proporzioni non sono state rispettate".
Inoltre, tra le principali problematiche emerse nel corso dei controlli ufficiali, la relazione evidenzia un campionamento di matrici non previste dal Piano e un utilizzo non corretto di metodi analitici rispetto alle richieste del Piano.
Cosa sono gli alimenti irradiati-Il trattamento degli alimenti con radiazioni ionizzanti "non ha nulla a che vedere con la contaminazione radioattiva degli alimenti derivante da una fuoriuscita o da un incidente nucleare"- precisa la relazione ministeriale. L'irradiazione risponde a finalità bivalenti: igienico sanitarie (distruggere microrganismi, virus, batteri o insetti, ecc.) e a finalità di commercializzazione (es. prolungare la shelf-life di conservazione degli alimenti). Il trattamento deve essere autorizzato ed è ammesso solo se se non rappresenta alcun pericolo per la salute.
Nuove regole di rendicontazione-E' in fase di recepimento la
direttiva (UE) 2839/2024 che semplifica le comunicazioni: i risultati dei controlli ufficiali (food irradiation data) non verranno più inseriti dal Ministero della Salute nella piattaforma della CE al fine di essere utilizzati per redigere la relazione annuale, ma nella “Tabella AROC" del
regolamento UE 2019/723, il cui formato è standard per tutti i settori alimentari che prevedono controlli ufficiali ai sensi del
regolamento UE 625/2017.
Relazione annuale 2024Piano nazionale 2023-2027 relativo ai controlli ufficiali sugli alimenti e loro ingredienti trattati con radiazioni