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RELAZIONE 2023

PCNP 2023-2027: prima relazione annuale sui controlli ufficiali

PCNP 2023-2027: prima relazione annuale sui controlli ufficiali
Il Ministero della salute ha pubblicato i risultati la prima relazione annuale sul Piano di Controllo Nazionale Pluriennale (PCNP) 2023/2027.

Il Ministero della Salute  2023- rende pubblici gli esiti dei controlli ufficiali effettuati in Italia nei settori della sicurezza degli alimenti e dei mangimi, della salute degli animali e della sanità delle piante, benessere degli animali, agricoltura biologica e regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. Dopo la relazione riferita all'anno 2024, il sito salute.gov pubblica anche quella riferita al 2023, primo anno di applicazione del PCNP.

Oltre ad analizzare i singoli dati, la relazione 2023 offre una visione d’insieme, con particolare attenzione alle filiere più coinvolte dal PCNP 2023-2027:
• latte e derivati
• olio d'oliva
• prodotti della pesca e molluschi bivalvi
• miele ed altri prodotti dell’alveare
• cereali
• uova
• frutta e ortaggi

Campioni
- I dati raccolti dal sistema informatico del Ministero della salute (RaDISAN - Raccolta Dati in Igiene e Sicurezza degli Alimenti e Nutrizione) per il 2023 evidenziano un leggero decremento in termini di campioni analizzati rispetto al 2022 (diminuzione di circa il 4%); tuttavia, la percentuale di campioni non conformi è rimasta sostanzialmente invariata (1,2%). I prodotti carnei rappresentano la categoria alimentare più campionata. Per il 2023 risultano soddisfatti gli obiettivi strategici definiti nel Piano di Controllo Nazionale Pluriennale (PCNP) 2023-2027.

Alimenti e sicurezza alimentare -  I dati si riferiscono all'intera filiera alimentare, dall'agricoltura, pesca e caccia fino alla produzione e distribuzione di alimenti, alla vendita all'ingrosso e al dettaglio e ai servizi di fornitura di alimenti. La relazione dettaglia i controlli e gli esiti  nelle cinque categorie di alimenti maggiormente controllati per i diversi settori di attività.


Farmaci veterinari- I dati confermano l’andamento degli anni precedenti, con una "trascurabile percentuale di positività", riconducibile a uso di sostanze vietate e un "bassissimo livello di non conformità" relativo a sostanze antibatteriche. Nel 2023 sono state eseguiti un totale di 22.998 controlli, che corrispondo a circa il
84,7% dei controlli programmati. In particolare, la percentuale di controlli sale al 93,2% se si considerano soltanto gli stabilimenti dove si allevano e si detengono animali destinati alla produzione di alimenti.

Benessere in allevamento- L’attività di controllo ufficiale nel 2023 si è svolta con continuità e attenzione da parte delle Autorità territorialmente competenti e risulta aumentata in tutte le specie animali allevate. L’analisi dei dati  evidenzia che le irregolarità riscontrate in generale riguardano in buona parte le caratteristiche strutturali dei locali di stabulazione che rappresenta un importante pre-requisito per la tutela del benessere degli animali allevati. La persistenza di tale criticità anche negli anni precedenti è legata al notevole impegno economico necessario per la sua risoluzione, che quindi necessita di una tempistica adeguata.
Tra le principali criticità riscontrate nell’allevamento dei suini si rilevano: irregolarità strutturali, mutilazioni, alimentazione e abbeveraggio, formazione del personale, tenuta dei registri.

Benessere degli animali durante il trasporto- I controlli messi in atto nel 2023 sono stati effettuati in base alle indicazioni sulla programmazione minima e ai criteri di valutazione del rischio forniti dal Piano Nazionale Benessere Animale (PNBA). Sebbene il numero totale dei controlli sia diminuito rispetto al 2022, il numero di non conformità rimane pressoché invariato, suggerendo un aumento di attenzione e di formazione da parte delle autorità che effettuano i controlli.
I problemi principali riscontrati hanno riguardato l'idoneità degli animali, la documentazione di trasporto, i mezzi di trasporto e l’intervallo per alimentazione e abbeveraggio durante il trasporto.

Benessere degli animali all'abbattimento- L’attività di controllo ha registrato un aumento del numero di impianti non conformi rispetto a quanto registrato nell’anno precedente e sono state comminate 73 prescrizioni e una sanzione in più rispetto al 2022. Le non conformità hanno riguardato la parte relativa alle strutture e attrezzature degli impianti, la manutenzione degli strumenti per la immobilizzazione e lo stordimento (organizzazione dell’attività programmatica e gestionale), la programmazione e la gestione del benessere animale alla macellazione e la formazione del personale.

Agricoltura biologica sotto la lente di ingrandimento- Nel settore delle produzioni biologiche il livello di realizzazione delle attività di controllo ispettivo è stato superiore al programmato (146,6%). I principali illeciti accertati in tale ambito hanno riguardato:
• presenza di principi attivi (metalaxyl, boscalid, acido fosfonico, fosetyl -Al e fenhexamid) non
ammessi in nove vini da produzione biologica;
• presenza di principi attivi non consentiti in un campione di aglio, un olio EVO, un campione di
materiale vegetale e un mangime per l'agricoltura biologica;
• presenza di illeciti riferiti al metodo di produzione biologica in prodotti convenzionali.

Il Ministero della salute pubblica annualmente la relazione, a norma dell'articolo 11 del regolamento (UE) 2017/625. Gli esiti della relazione sono stati trasmessi alla Commissione Europea.

Relazione annuale del Piano di Controllo Nazionale Pluriennale
(anno 2023)
Gli obiettivi strategici del Piano di Controllo Nazionale Pluriennale 2023/2027 - Le filiere
(anno) 2023