E' scontro in Campania sul procedimento di gara per l'affidamento della ristorazione sanitaria. Per Soresa i Dirigenti Veterinari sono privi di competenze. FNOVI e Ordine protestano.
So.Re.Sa., la Società Regionale della Sanità preposta agli acquisti in sanità, ha richiesto con urgenza la disponibilità di un Tecnologo Alimentare, o di una figura equivalente, a supporto del responsabile del procedimento di gara per l'affidamento triennale 2026-2028 del servizio di ristorazione sanitaria collettiva. Il profilo dovrà collaborare alla redazione del capitolato, alla definizione degli standard qualitativi e alla verifica delle attrezzature. I Dirigenti Veterinari, candidati al ruolo dalle Asl, secondo la Società regionale non sarebbero idonei.
Idoneità dei Dirigenti Veterinari- FNOVI e Ordine di Napoli hanno chiesto la rettifica di questa valutazione. I Medici Veterinari del Servizio sanitario nazionale svolgono funzioni di controllo ufficiale, ispezione, audit e analisi del rischio lungo la filiera agroalimentare, "compresa la ristorazione collettiva e ospedaliera"- fanno notare le rappresentanze ordinistiche, sottolineando inoltre che la programmazione sanitaria della Regione Campania affida ai Medici Veterinari la direzione di strutture e centri specializzati nella sicurezza alimentare.
Richiesto un confronto istituzionale - FNOVI e Ordine di Napoli chiedono anche un confronto con So.Re.Sa. e Regione Campania. L’obiettivo è chiarire gli ambiti di competenza e favorire una collaborazione multidisciplinare orientata alla sicurezza degli alimenti e alla tutela della salute pubblica. I Presidenti Gaetano Penocchio (FNOVI) e Benedetto Neola (OMV Napoli) ritengono la nota di So.Re.Sa "gravemente lesiva del decoro e dell'immagine professionale della categoria".