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LOMBARDIA

Consulta regionale: colonie feline e programmazione

Consulta regionale: colonie feline e programmazione
Si è riunita la Consulta regionale della Lombardia per la tutela degli animali d'affezione e per la prevenzione del randagismo.

Anche su sollecitazione del consigliere comunale di Locate di Triulzi (Milano) Giordano Ambrosetti, la Consulta lombarda - convocata il 23 marzo scorso- ha analizzato le criticità del territorio, che verranno riportate al nuovo responsabile del Distretto Veterinario di Melegnano dell’ATS della Città Metropolitana di Milano. La questione è di riportare sotto controllo demografia felina, spontaneamente distribuitasi anche nei pressi di statali, con episodi di investimento.

Sterilizzazione dei gatti delle colonie feline- Anche se la sterilizzazione dei gatti di colonia resta l’opzione di riferimento per il controllo demografico, le attività impattano sui Dipartimenti Veterinari, sul loro personale e sulla loro organizzazione, anche alla luce dell'innalzamento degli standard di intervento, con conseguente aumento dei costi. Al riguardo, il rappresentante di ANMVI nella Consulta, Francesco Orifici, ha evidenziato che le linee guida WSAVA sul controllo della riproduzione di cani e gatti sostengono che il ricorso alla sterilizzazione debba essere valutato "caso per caso" dal Medico Veterinario.
La sterilizzazione- ha spiegato Orifici-  può infatti offrire importanti benefici sanitari e contribuire al controllo delle nascite e di alcuni comportamenti, ma comporta anche potenziali rischi, variabili in base a specie, sesso, età e razza. Le evidenze scientifiche indicano quindi la necessità di una valutazione consapevole del rapporto rischio/beneficio, inserita in un più ampio contesto di possesso responsabile degli animali.
Pur trattandosi di linee guida, esse rappresentano un documento di riferimento per la libera professione e, in futuro, si potrebbe assistere a un aumento degli animali da compagnia non sterilizzati, con potenziali ricadute anche sul controllo demografico e sul contrasto al randagismo.

Programmazione
- La Consulta è incardinata nella Direzione Welfare di Regione Lombardia e nell'Unità Operativa Veterinaria diretta da Giovanni Manarolla. La riunione del  23 marzo ha messo a fuoco le attività di pertinenza istituzionale della Consulta:
•la ricognizione, tramite le ATS, delle esigenze dei Comuni in merito all’adeguamento delle strutture pubbliche di ricovero per animali da compagnia;
•la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi alle convenzioni con le strutture rifugio nel sistema SINAC;
•l’elaborazione di linee guida regionali per l’organizzazione dei “patentini” per i proprietari di cani;
• progetti sperimentali, in collaborazione con strutture regionali, Università e Ordini professionali, finalizzati a favorire l’accoglienza degli animali da compagnia dei proprietari in condizioni di fragilità, ospiti di strutture sociosanitarie e sociali.

Stato dell'arte- Nel corso della riunione è stata presentata una sintesi delle attività condotte nel 2025 dalle ATS nel contrasto al randagismo e per la tutela degli animali d’affezione, dei piani locali adottati dalle ATS in relazione al Piano 2025-2027 della Regione Lombardia. Sul tavolo della Consulta anche l’espansione del fenomeno degli accumulatori di animali, la regolamentazione delle attività di vendita e riproduzione degli animali da compagnia e l'opportunità di iniziative di educazione scolastica.