La rateazione dei contributi previdenziali dovuti a Enpav è possibile fino al 31 gennaio 2026. Dall'Ente, tutte le indicazioni operative per richiederla.
Entro il 31 gennaio 2026 è possibile chiedere la rateazione dei contributi minimi 2026 e dei contributi eccedenti. La rateizzazione è una opportunità di versamento dilazionato che l'Ente Nazionale di Assistenza e Previdenza dei Veterinari riconosce agli iscritti in possesso dei requisiti ammissibili.
I contributi minimi 2026 possono essere rateizzati facendone espressa richiesta all'Ente, attraverso la funzione attivata nell'area riservata dal sito Enpav.it. È possibile scegliere di versare i contributi minimi in 4 oppure 8 rate. L'Enpav ricorda che "se non si fa nessuna richiesta, rimane la divisione del pagamento in 2 rate con scadenza 31 maggio e 31 ottobre 2026". Se invece la richiesta di rateizzazione va a buon fine, i bollettini saranno disponibili a partire da marzo 2026 e avranno le seguenti scadenze: · per chi sceglie 4 rate: 31 maggio – 31 luglio – 30 settembre – 31 ottobre; · per chi sceglie 8 rate: 31 marzo – 30 aprile – 31 maggio – 30 giugno – 31 luglio – 30 settembre – 31 ottobre.
Possono essere rateizzati anche i contributi eccedenti calcolati in base ai dati dichiarati sul Modello1/2025. L'importo deve essere almeno di 4.064 euro. E' possibile chiedere la rateazione in 6 rate e la richiesta deve essere fatta entro il 31 gennaio 2026 accedendo alla funzione “Rateazione contributi eccedenti” presente nella sezione “Pagamento Contributi” della propria Area Riservata. I contributi eccedenti saranno divisi in 6 rate di cui la prima con scadenza il 28 febbraio 2026 e le altre con cadenza mensile.
La rateizzazione dei contributi eccedenti è riconosciuta soltanto se la posizione contributiva dell'iscritto richiedente è regolare e se il Modello1 2025 è stato debitamente presentato entro la scadenza.