Il Masaf pubblica gli indirizzi politici del 2026. La nuova Direttiva copre tutti i settori di competenza, dal made in Italy al benessere animale nell'ippica e in zootecnia.
Un modello agricolo più competitivo sui mercati internazionali, in grado di garantire un elevato livello di qualità e sicurezza alimentare. E' uno degli obiettivi cardine della Direttiva 2026 pubblicata dal Ministro
Francesco Lollobrigida. Le risorse del Piano strategico nazionale della PAC e del bilancio nazionale contribuiranno a sostenere le filiere nazionali.
La tutela del made in Italy nel settore agroalimentare comprende anche il contrasto alle attivita` illecite connesse al settore, nell'ambito dei controlli della qualita` e delle pratiche commerciali sleali. Internamente, il Masaf assume la vigilanza sugli Organismi di Controllo e Certificazione (OdC) negli ambiti di qualità regolamentata, sulla indicazione di origine e sulla tracciabilita` dei prodotti.
Cultura ippica e benessere del cavallo- Una riforma strutturale del settore che ne aumenti l'attrattività e un allineamento con gli standard internazionali. Il Masf intende aumentare l'integrazione dell’ippica con il territorio di riferimento, anche attraverso la predisposizione di apposite convenzioni. E poi:
-valorizzazione della storia e delle tradizioni della filiera ippica italiana, attraverso l’implementazione di una visione strategica di medio e lungo periodo
basata su una nuova “cultura ippica” e su un approccio manageriale più moderno.
-impulso alle attività volte ad assicurare il benessere animale e il rapporto uomo-cavallo al centro di ogni progetto di rilancio, migliorando l’azione di prevenzione del doping.
- verifica dei risultati legati all’allevamento quale elemento portante per il Masaf rispetto alla gestione del settore.
Specie e razze animali di interesse zootecnico- Oltre al miglioramento genetico, l’intento della direttiva ministeriale è di accrescere la sanità e il benessere degli animali, di ridurre l’impatto ambientale e di migliorare il livello quali-quantitativo delle produzioni zootecniche nazionali.
L’obiettivo prioritario è proseguire il finanziamento, con fondi nazionali, delle attività di gestione dei programmi genetici svolte dalle Associazioni Nazionali Allevatori nonché il trasferimento dei fondi alle Regioni per la raccolta dei dati in allevamento, attraverso l’approvazione del relativo programma annuale, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni.
Certificazione SQNBA- La predisposizione degli schemi di certificazione nell'ambito del sistema di qualità nazionale benessere animale (SQNBA) figura tra i target della Direttiva nel triennio 2026-2028, di competenza della Direzione Generale per la Pac e lo Sviluppo Rurale.
Tra le priorità politiche della Direttiva figurano anche la proliferazione della fauna selvatica, le attività di controllo e di contenimento e la riforma del sistema venatorio.
Direttiva Masaf 2026