"Le politiche agricole e di qualità sono fondate sulla sanità veterinaria e sono debitrici del grande sforzo profuso da professionalità veterinarie che hanno preso su di sé la sfida".
SivarSib organizza un convegno nazionale per tirare le somme del Sistema SQNBA. Giovedì 23 luglio, la sede nazionale di Cremona, ospiterà una giornata di analisi e confronto sui dati e sulle attività svolte dalla Veterinaria, pubblica e privata, per la produzione primaria: requisiti normativi cogenti, requisiti ammissibili ai pagamenti della PAC e requisiti di qualità certificabili SQNBA.
Organizzata in collaborazione con Anmvi, la giornata promuove un confronto interno fra Medici Veterinari sui diversi ruoli per la salute e la qualità delle produzioni alimentari di origine animale.
La Veterinaria italiana sta portando un numero sempre maggiore di allevamenti al traguardo della certificazione SQNBA (Sistema di Qualità Nazionale Benessere Animale) e ai pagamenti PAC (Livello 2 dell’Eco schema 1). Il traguardo può dirsi raggiunto malgrado le complessità di un Sistema di Qualità e di un Piano Strategico Nazionale inedito per l’Italia, profondamente innovativo e avanguardistico.
Allevatori, Autorità competenti, Organismi di Certificazione, Ente di Accreditamento e Organismi pagatori fanno perno su competenze veterinarie. I numeri, i dati e le statistiche presentate in questa giornata avvalorano il ruolo veterinario e il suo insostituibile contributo allo sviluppo delle produzioni primarie nazionali.
Il convegno vuole mettere in luce il ruolo veterinario, determinante in autocontrollo, in valutazione e in ispezione. Saranno presentate testimonianze di allevatori.