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LA PETIZIONE

Specializzazioni, mobilitazione con raccolta firme per il Governo

Specializzazioni, mobilitazione con raccolta firme per il Governo
E’ stata sottoscritta da 3169 firmatari la petizione per sbloccare le Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria non Medica.

Lo rende noto il Sindacato Italiano dei Veterinari di Medicina Pubblica (Sivemp). La petizione è indirizzata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai Ministeri dell’Università, della Salute, e dell’Economia, ai Rettori delle Università coinvolte e al Cnsu, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.
Tra i firmatari, oltre ad aspiranti specializzandi e specializzandi, compaiono anche Direttori delle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria non Medica, Professori e Ricercatori, Dirigenti di area Sanitaria Medica e non Medica.

Avviare subito le Scuole- La richiesta è di completare con la massima urgenza l’iter dei provvedimenti necessari all’avvio delle Scuole di Specializzazione dell’Area Sanitaria non Medica, superando il blocco dovuto alla mancanza dei decreti attuativi che rendono esecutiva la legge vigente.
L'obiettivo è l’avvio delle scuole "anche nelle more della conclusione dell’iter amministrativo, prevedendo eventualmente l’assegnazione delle borse in un momento successivo, così da non bloccare ulteriormente percorsi formativi già selezionati e programmati e da garantire risorse necessarie al SSN". 

Revisione strutturale del sistema di sostegno economico agli specializzandi-  La petizione chiede inoltre che venga previsto un meccanismo di aggiornamento periodico dell’importo delle borse indicizzato all’inflazione e al costo della vita, al fine di evitarne la progressiva perdita di potere d’acquisto nel corso degli anni. In base alla legge istitutiva stessa è espressamente previsto il riconoscimento minimo di una borsa di studio pari a 6.713,94 euro annui, valore che risulta superiore rispetto ai 4.773,00 euro attualmente stanziati.
Per i firmatari è necessario "superare l’attuale modello basato sulle borse di studio, in favore di un ordinamento che riconosca pienamente il ruolo professionale degli specializzandi e garantisca una remunerazione adeguata, nonché i diritti e le tutele connessi al percorso di formazione specialistica".

Mobitazione- La petizione si inserisce nel solco della mobilitazione indetta il 24 maggio dalle organizzazioni sindacali, all'indomani del decreto del Mur che, nonostante il riparto delle borse di studio, apre interrogativi operativi e normativi.  Con Sivemp (Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica) e Fvm (Federazione Veterinari Medici e Dirigenti Sanitari) sono mobilitate anche le rappresentanze di altre professioni (Biologi, Psicologi) le rappresentanze studentesche, Dottorandi e Dottori in Ricerca, Specializzandi in Farmacia Ospedaliera e una nutritaschiera di sigle sindacali di comparto.

La protesta degli specializzandi (Foto Sivemp)