Sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i principi di delega per la riorganizzazione della Servizio sanitario militare. Riorganizzazione della Sanita' militare e Istituzione del Servizio sanitario militare nazionale con riordino delle funzioni. La riforma della sanità militare passerà per i principi di delega definitivamente approvati dal Governo e dal Parlamento e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. La riforma- articolata nei suoi 20 articoli- si perfezionerà entro il 1 gennaio 2027, con un periodo transitorio che si esaurirà entro il 2033.
La riforma: verso un Corpo unico- Il decreto legislativo di riordino opera una revisione del Codice dell’ordinamento militare, secondo una razionalizzazione che prevede l'unificazione dei corpi sanitari di Forza armata in un nuovo Corpo unico, nel quale concentrare tutte le competenze mediche e sanitarie a disposizione della Difesa.
Ordinamento della Direzione della Sanita'militare - La nuova architettura ordinamentale prevede la costituzione del Comando della Sanità militare, che avrà tra le sue competenze, funzioni di sanità veterinaria. Il Direttore della Sanita' militare disporrà- per l'esercizio delle proprie attribuzioni -di una Direzione della Sanita' militare, articolata in reparti e uffici e con articolazioni sanitarie alle dipendenze, per assolvere funzioni tra cui quelle sanitarie, comprese quelle di medicina veterinaria.
Sinergie con il SSN- Il Ministero della difesa si avvale della Direzione della Sanita' militare per la promozione di sinergie con il Servizio sanitario nazionale. Ciò si realizzerà mediante il riassetto delle strutture sanitarie militari, con lo scopo di sviluppare, su scala nazionale, un sistema di poliambulatori da autorizzare all'esercizio dell'attivita' sanitaria, ed eventualmente da accreditare presso il Servizio sanitario nazionale. E' prevista la stipula di accordi contrattuali con le Aziende sanitarie locali competenti, nel rispetto del fabbisogno assistenziale delle singole regioni e nel rispetto della programmazione sanitaria regionale.
Esercizio delle professioni sanitarie- Nel Corpo unico della Sanita' militare trovano spazio le professioni sanitarie. Ai medici militari e al personale militare del Corpo unico della Sanita' militare abilitato all'esercizio delle professioni sanitarie riconosciute dal Ministero della salute e' consentito l'esercizio della libera professione intramuraria.
Reclutamento- Le commissioni esaminatrici per i concorsi per il reclutamento dei militari della Sanita' militare sono presiedute da personale in servizio del Corpo unico della Sanita' militare e formate da personale in servizio di ciascuna Forza armata e del Corpo unico della Sanita' militare.
Decreto legislativo 3 aprile 2026 , n. 74 Disposizioni in materia di revisione della struttura organizzativa e ordinativa della Sanita' militare, ai sensi dell'articolo 2 della legge 28 novembre 2023, n. 201.