Dall''uso di agenti cancerogeni e mutageni derivano rischi "residui", non quantificabili in livelli di esposizione professionale certa. La loro presenza deve essere comunicata ai lavoratori.
Con la nuova Direttiva (UE) 2026/37/CE, la Commissione chiarisce le definizioni di «agente cancerogeno», «mutageno» e «sostanza tossica per la riproduzione». L'obiettivo è di migliorare la protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione professionale a rischi per la riproduzione sul luogo di lavoro. In particolare, la Commissione ha considerato che non è sempre cientificamente possibile individuare livelli prestabiliti, al di sotto dei quali l'esposizione non produrrebbe effetti nocivi sulla salute. È pertanto essenziale che l'esistenza di tali rischi residui sia comunicata ai lavoratori in modo chiaro e trasparente durante la formazione dei lavoratori.
I farmaci pericolosi- Anche i medicinali che contengono sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, rientrano nell'ambito di applicazione della normativa europea sulla protezione dei lavoratori. Per facilitare l'identificazione di tali sostanze, il 20 febbraio 2025 la Commissione ha pubblicato una comunicazione dal titolo "Elenco indicativo di farmaci pericolosi"al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti.
Informare e proteggere i lavoratori- Nel precisare le definizioni, la Commissione intende precisare anche le informazioni ai lavoratori su tutti i rischi da esposizione e rafforzare gli obblighi di protezione. La Commissione ha stabilito che le misure di protezione individuale comprendono i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, quando l'esposizione non può essere evitata o adeguatamente ridotta con altri mezzi (ad esempio in circostanze d'emergenza) per evitare che l'esposizione superi i valori limite stabiliti. I dispositivi di protezione individuale devono essere correttamente scelti, regolati individualmente per adattarsi all'utilizzatore, oltre che correttamente manutentati. Il contesto- La Commissione Europea aggiorna periodicamente la direttiva 2004/37/CE riguardante le sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. I valori limite di esposizione professionale (occupational exposure limit – OEL) vengono rivisti alla luce delle informazioni e delle prove scientifiche più aggiornate, sulla base di una valutazione approfondita dell'impatto socioeconomico e dei fattori di fattibilità.
Attuazione- Gli Stati membri sono tenuti a conformarsi alla nuova direttiva entro il 20 novembre 2028.
DIRETTIVA (UE) 2026/2450 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione