La Regione Veneto stanzia ulteriori 23.820 euro per sostenere gli allevatori ovicaprini che proteggono le greggi attraverso l’impiego di cani da guardiania.
La misura sarà affiancata da corsi gratuiti per formare operatori specializzati nel monitoraggio e nella gestione del lupo. Più risorse per la prevenzione
Il nuovo contributo una tantum si aggiunge ai 55.000 euro già messi a bando nel mese di luglio. Le risorse sono destinate a sostenere i costi affrontati dagli allevatori per l’utilizzo dei cani da guardiania, dall’alimentazione alle cure veterinarie, fino all’addestramento e alla gestione quotidiana.
Secondo la Regione, la prevenzione delle predazioni deve infatti essere accompagnata da interventi capaci di ridurre l’impatto economico sulle aziende zootecniche, soprattutto nelle aree montane.
Corsi per monitorare e gestire il lupo
La seconda iniziativa, predisposta in accordo con ISPRA, prevede corsi gratuiti per abilitare operatori al monitoraggio del lupo e formare coadiutori nelle attività di gestione della specie.
Il personale formato potrà affiancare le Polizie provinciali nelle attività territoriali e negli eventuali interventi di dissuasione, nel rispetto delle competenze e delle procedure previste. Particolare attenzione sarà dedicata alle situazioni in cui vengono segnalati avvicinamenti agli abitati o comportamenti problematici.
Le due misure puntano a rafforzare contemporaneamente la protezione degli allevamenti, il benessere dei cani da lavoro e la capacità di intervento delle strutture pubbliche sul territorio.