Una nuova relazione della Commissione illustra i risultati conseguito dal 2023 ad oggi nella lotta alla resistenza antimicrobica. Focus sulle buone pratiche e sulle aree di miglioramento.
La Commissione europea continua a guidare gli sforzi degli Stati Membri per affrontare la minaccia della resistenza antimicrobica. Nell'ultimo report sul monitoraggio di batteri zoonotici e commensali provenienti da animali e alimenti, la Commissione mette in evidenza le buone pratiche (aree di miglioramento) da incoraggiare.
Dati attendibili e comparabili- Il presupposto di fondo della Commisione è la raccolta di dati affidabili e comparabili. Per comprendere le tendenze dell'AMR e progettare strategie di minimizzazione è infatti necessario disporre di dati comparabili nel tempo. Per questo la legislazione UE definisce le procedure per il campionamento, l'analisi e la segnalazione del monitoraggio dell'AMR nei batteri zoonotici e commensali.
Alcune aree di miglioramento- Il report della Commissione si basa sugli audit condotti in alcuni Stati Membri (tra i quali non figura l'Italia) che hanno messo in luce le aree di miglioramento:
• Elaborare piani di campionamento più rappresentativi, utilizzando le deroghe pertinenti e notificando alla Commissione europea l'inizio del campionamento.
• Garantire che il campionamento presso i Punti di Controllo Biomedico (BCP) fornisca un quadro accurato della resistenza antimicrobica (AMR) nella carne fresca importata, coprendo le partite ammissibili di tutte le origini e tutti i BCP approvati, con la frequenza corretta.
• Allineare i metodi di isolamento, rilevamento e conservazione in laboratorio alle specifiche EURL-AR (incluse le temperature di accettazione dei campioni, di incubazione e di conservazione degli isolati), per migliorare la rappresentatività dei dati.
• Implementare e mantenere procedure di controllo qualità solide e documentate per garantire che i test di sensibilità agli antibiotici (AST) siano eseguiti correttamente e che i risultati siano convalidati.
• Segnalare la resistenza antimicrobica in conformità con i manuali di segnalazione e i dizionari dei dati dell'EFSA, garantendo che tutte le informazioni pertinenti siano registrate.
Il report della Commissione si inserisce nel
documento adottato dal Consiglio europeo nel 2023, che ha tracciato la
roadmap della riduzione degli antimicrobici entro il 2030: -20% in medicina umana e -50% in medicina veterinaria.
Overview report AMR monitoring in zoonotic and commensal bacteria