Per rafforzare la posizione degli allevatori, la Commissione AGRI sta discutendo un progetto di risoluzione legislativa sulla riforma del mercato agricolo comune.
Valorizzare gli strumenti della contrattualizzazione, regolamentare la filiera corta e ripensare il concetto di sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale. Sono i tre pilastri delle modifiche regolamentari che l'Unione Europea si appresta ad emanare, per potenziare il settore agro zootecnico.
Rafforzare i produttori primari- Una proposta di risoluzione è allo studio della Commissione Agri del Parlamento Europeo, in un mercato in cui gli agricoltori devono far fronte a sensibili variazioni di prezzo, come le proteste del 2024 hanno acclarato. I regolamenti oggetto di modifica sono tre:
(UE) n. 1308/2013;
(UE) 2021/2115 e
(UE) 2021/2116, con l'obiettivo di dare più forza agli agricoltori nella catena del valore agroalimentare: il maggior peso dei produttori a valle colloca i produttori primari in una posizione svantaggiata nei rapporti di forza, con un potere contrattuale estremamente limitato. In questo quadro, la proposta della Commissione relativa all'introduzione di organizzazioni di produttori specifiche per la produzione biologica non appare opportuna, in quanto potrebbe portare a uno scontro tra i diversi modelli di produzione.
Le sfide includono le malattie animali, per le quali la Commissione ha tenuto un public hearing il 12 gennaio scorso e la cui documentazione è pubblicata.
Overview sulle malattie animali in Europa- La Commissione AGRI del Parlamento europeo ha reso disponibili i contenuti di una audizione pubblica, tenutasi il 12 gennaio, sull'approccio dell'Unione alla lotta contro le malattie animali nel territorio europeo. L'iniziativa di
public hearing è propedeutica all'imminente adozione della risuluzione legislativa
"Strengthening of the position of farmers in the food supply chain" (
qui il testo in italiano) sulla sostenibilità del settore zootecnico, alla luce delle sfide poste dalle malattie animali e della necessità di garantire la sicurezza alimentare e la resilienza degli allevatori.
Sono stati ascoltati esperti degli Stati membri e della Commissione europea e delle parti interessate. Gli atti disponibili si concentrano su quattro emergenze:
influenza aviare,
malattia nodulare contagiosa,
peste suina africana e
afta epizootica. Un focus è dedicato alla
produzione da latte alla luce del primato mondiale dell'Unione Europea in questo settore e della nuova Pac 2023-2027.
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVAsulla proposta di regolamento per il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare
Overview of the EU livestock sector and the EU approach to control animal diseases