Sono Rossella Pedicone, Emanuela Sorgia, Alberta Rabitti, le vincitrici del premio“Allevamento al Femminile” di Zoetis Italia, patrocinato da ANMVI.
Si è svolto il 5 novembre al Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna, l’evento conclusivo del “Premio Allevamento al Femminile”. L'iniziativa, alla sua prima edizione, è promossa da Zoetis Italia con l’obiettivo di dare visibilità a storie, progetti e percorsi che stanno contribuendo a trasformare il settore zootecnico italiano in una direzione sempre più inclusiva, sostenibile e innovativa.
Per le finalità del Premio, ANMVI ha concesso il proprio patrocinio. La giornata ha visto la partecipazione delle principali associazioni di categoria – ASSOCARNI, UnaItalia, ANMVI e Quelle del Latte – che hanno sottolineato l’importanza di valorizzare i casi virtuosi e di come il settore si stia evolvendo grazie all'integrazione di soluzioni innovative e a un approccio più inclusivo. Per ANMVI è intervenuta la Collega Elena Sangalli, giovane e affermata buiatra.
Nella prima edizione del “Premio Allevamento al Femminile”, il riconoscimento è stato assegnato a Rossella Pedicone, Emanuela Sorgia e Alberta Rabitti. Le tre professioniste, grazie al loro impegno quotidiano, hanno contribuito concretamente al miglioramento del settore, portando innovazione, lungimiranza e una visione orientata al futuro.
“Crediamo che dare visibilità a chi opera con passione, competenza e visione sia fondamentale per ispirare il cambiamento e valorizzare tutto il settore.” afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. “Siamo orgogliosi di aver creato questo momento di confronto che mette al centro il talento delle persone che ogni giorno, con il proprio lavoro, contribuiscono a prendersi cura della salute degli animali”.
“L’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) patrocina il premio "Allevamento al Femminile", per i suoi obiettivi di empowerment professionale. C’è bisogno di motivare e supportare le professionalità e le competenze che ogni giorno danno valore al comparto zootecnico. ANMVI condivide questa importante iniziativa di Zoetis, anche perché contribuisce a valorizzare l’allevamento cambiandone la percezione e ribaltando i luoghi comuni. Gli animali allevati per la produzione di alimenti sono sempre più tutelati nel loro benessere e nella loro salute produttiva, secondo standard di valore che sempre più attraggono anche professioniste donne. Alle future generazioni di Veterinari ANMVI vuole mandare un messaggio controcorrente: allevare e curare animali del patrimonio nazionale zootecnico sta ispirando e motivando un numero sempre maggiore di professioniste. Basta saperle valorizzare, cominciando col dare loro voce.” commenta Marco Melosi, Presidente ANMVI.
Per Alessia Floris responsabile settore commercio estero ASSOCARNI, "parlare di innovazione nel settore dell’allevamento oggi è fondamentale considerato il momento di grande trasformazione che ci stiamo trovando a dover fronteggiare, con sfide sempre più complesse: dalle questioni relative alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza alimentare a quelle inerenti al tema del benessere animale, fino ad arrivare al punto oggi molto discusso del ricambio generazionale. In questo contesto, innovare non è più un lusso, ma una necessità. Per rafforzare il ruolo dell’innovazione e dell’inclusione nel futuro dell’allevamento sarà indispensabile lavorare su tre direzioni: collaborazione, competenze e comunità. Solo se uniamo innovazione e inclusione potremo costruire un settore zootecnico più forte, sostenibile e capace di guardare al futuro con fiducia.” Dichiara
"Il sostegno di Unaitalia al Premio Allevamento al Femminile è stata l'occasione per dare pieno risalto al ruolo cruciale delle donne nel settore zootecnico. Come Associazione composta interamente da professioniste donne che hanno contribuito alla crescita del settore, riconosciamo nel loro contributo un approccio virtuoso e attento che, grazie anche a un'innata e naturale predisposizione alla cura, assicura la vitalità e l'innovazione nell'ecosistema zootecnico. Siamo convinte che la leadership femminile non si limiterà a guidare il cambio generazionale, ma sarà la forza motrice per definire e dare slancio alle professionalità che plasmeranno il futuro della zootecnia. E le testimonianze che abbiamo ascoltato oggi ne sono la prova più concreta e incoraggiante." sostiene Lara Sanfrancesco, Direttrice di UnaItalia.
"Quelle del latte (QdL) è nata per riconoscere e far emergere l’intelligenza e le competenze delle donne nel settore zootecnico, per far luce su chi spesso faticosamente ma con grinta e fiducia in sé stessa emerge ed è per questo che QdL sostiene il Premio Allevamento al Femminile di Zoetis: perché fa luce, gratifica, ma soprattutto premia la lungimiranza della creatività imprenditoriale nel nostro settore." affermano Quelle del Latte (QdL).