Nei primi otto mesi del 2026 sono stati eseguiti 9.380 test. Ad agosto, su 1.302 controlli antidoping sono emerse cinque positività. Nessun cavallo positivo in allenamento.
Sono 1.302 i controlli antidoping effettuati nel comparto ippico nel mese di agosto 2026. Le analisi hanno rilevato cinque positività, pari allo 0,38% dei test. I dati sono stati diffusi dalla Direzione generale per l’Ippica del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Tre casi nel trotto e due nel galoppo - Nel trotto sono stati eseguiti complessivamente 1.041 controlli: 967 in corsa, con tre positività, e 74 in allenamento, tutti con esito negativo. Nel galoppo i test sono stati 261, tutti effettuati in corsa, e hanno fatto emergere due casi positivi.
Oltre 9.300 controlli da gennaio - Tra gennaio e agosto 2026 il sistema di vigilanza ha effettuato complessivamente 9.380 test antidoping, riscontrando 18 positività, pari allo 0,19%.
Il trotto concentra il maggior numero di controlli, con 6.968 test e 12 casi positivi. Nel galoppo sono stati invece effettuati 2.412 controlli, con sei positività. Tutti i casi hanno riguardato prelievi eseguiti in corsa: nessuna positività è stata rilevata durante gli allenamenti.
La media mensile si attesta a 1.172,5 controlli, superiore ai 1.041 test mensili registrati complessivamente nel 2025.
Il ruolo di Unirelab - Le analisi sono affidate a Unirelab, laboratorio ufficiale e società in house del Masaf. La struttura svolge controlli tossicologici sui cavalli, sui fantini e sui guidatori e conduce attività di ricerca sulle sostanze proibite e sulle matrici biologiche.
Il sistema di monitoraggio concorre a tutelare la legalità, la trasparenza e la regolarità delle competizioni, oltre al benessere degli animali impiegati nel settore ippico.