La sottoscrizione della preintesa del Contratto Nazionale 2025-2027 della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, secondo FVM, "ha un solo dato straordinario".
Per la prima volta si chiude un contratto triennale prima della sua naturale scadenza. La
preintesa arriva nello stesso anno della firma ("tardiva") del Contratto del triennio 2022-2024. Secondo la
Federazione Veterinari e Medici (FVM) è questo il dato "straordinario" della firma siglata il 7 ottobre all'Aran, "nel quadro politico preelettorale del nostro Paese".
Un contratto triennale "è un vincolo importante, è un patto impegnativo che probabilmente durerà più del triennio 2025-2027"- fa notare il sindacato.
Nessun trionfalismo- Dato il contesto economico, le logoranti condizioni di lavoro dei sanitari immutate da anni, il tasso inflativo che supera il 4,2% annuale e che crescerà mentre il rinnovo per il triennio rivaluta il lavoro solo del 7,4% "è un contratto in perdita"- afferma FVM. "Chiunque sia dotato di moderata onestà intellettuale non può negarlo. Eventuali trionfalismi, quindi, devono essere guardati con sospetto".
Le risorse stanziate per il rinnovo, comprese quelle extracontrattuali ottenute per legge, "tali erano e il contratto poteva solo destinarne l’uso".
Il j'accuse del Sindacato- FVM parla di una "affievolita capacità rivendicativa dei lavoratori nel loro complesso e si sta degradando il valore del lavoro" e descrive uno scenario di
-i sindacati sono stati pian piano estromessi dalla concertazione degli equilibri sociali.
-il personale della sanità spesso non crede più al contratto di lavoro come strumento di soddisfazione dei legittimi interessi.
-il personale che può farlo cerca ricompense al di fuori del lavoro pubblico.
-l’individualismo liberista è stata una droga illusoria che ha lasciato ciascuno senza tutele collettive.
-i governi degli ultimi anni hanno perso la visione necessaria a definire una palingenesi del SSN mediante la valorizzazione del capitale umano e professionale.
-il Paese è indebitato in modo mostruoso, ma lo nega a sé stesso, immaginando “ponti d’oro”, è il caso di dirlo, verso un maestoso futuro nazionale.
Da potente leva di equità sociale ed economica, il Servizio sanitario nazionale attraversa non di meno una "progressiva destrutturazione". Un "furto di diritti" che "non produce alcuna democratica mobilitazione sociale".
Obiettivi prioritari - In un quadro di risorse in contrazione, FVM, come tutte le altre delegazioni sindacali, ha scelto di concentrare l’impegno sul miglioramento delle condizioni di lavoro e sulla valorizzazione della retribuzione fissa.
• incrementare il più possibile le voci retributive fisse e ricorrenti, perché possano essere rivalutate nei futuri contratti e concorrano alla costruzione della futura previdenza;
• migliorare l’organizzazione dell’orario di lavoro, introducendo modalità più flessibili che consentano, dove possibile, di articolare l’attività su cinque giorni anziché sei;
• mantenere autonomo il Fondo di risultato dei veterinari, salvaguardandone la specificità;
• riconoscere agli specialisti ambulatoriali che scelgono di transitare nella dirigenza l’anzianità di servizio maturata, ai fini dell’attribuzione degli incarichi;
• riconoscere ai sanitari la possibilità di svolgere attività libero-professionale intramuraria, anche come modalità di compensazione delle prestazioni aggiuntive richieste per la riduzione delle liste d’attesa.
Aspetti innovativi- Tra gli aspetti più innovativi del nuovo contratto c’è la definizione del welfare integrativo, un risultato importante che introduce strumenti concreti a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie, specie nella cura di figli e anziani.
Una quota delle risorse legate al risultato, insieme ai residui non utilizzati, potrà infatti incrementare il fondo destinato al welfare, finanziando misure quali sostegno al reddito familiare, bonus per gli asili nido, attività culturali, assistenza ai familiari e incentivi alla mobilità sostenibile.
Un aspetto particolarmente rilevante è che le risorse destinate al welfare sono defiscalizzate per legge, aumentandone così il loro valore effettivo per i lavoratori.
Il contratto interviene inoltre sull’organizzazione del lavoro, definendo nuovi criteri per il lavoro agile e da remoto, e individua due importanti obiettivi da perseguire nella programmazione della formazione: l’intelligenza artificiale e la contrattazione decentrata.
La Legge di bilancio che il Governo sta per varare "ci dirà se la sanità pubblica ha una adozione politica concreta o se resterà orfana ancora una volta"- conclude la nota di FVM.
Dirigenti Veterinari, firmata l’ipotesi di CCNL 2025-2027Il tavolo negoziale con Aran (Foto FVM)