Con la circolare del 17 settembre, Agea ha definito nuovi importi unitari per il sostegno accoppiato e per l’Eco-schema 1 Livello 2. Gli importi sono riferiti alle domande della campagna 2025.
La rideterminazione, spiega l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, è necessaria al fine di adottare una strategia per l’utilizzo integrale del plafond nazionale previsto per l’esercizio finanziario 2026. Agea evidenzia, infatti, che il sistema degli Organismi Pagatori "deve perseguire l’obiettivo di massimizzare l’utilizzo del plafond previsto". Per l’esercizio finanziario 2025, si tratta di aiuti diretti per oltre 3 miliardi e 400 mila euro.
Vengono incrementati: -gli importi unitari relativi all’intervento accoppiato alla zootecnia per il latte bovino nelle zone di montagna; -gli importi unitari relativi Eco-schema 1.2 - bovini duplice attitudine, bovini da carne, bovini da latte.
L’aggiornamento degli importi unitari si è basato sul monitoraggio dei pagamenti dell’anno di domanda 2025 e della evoluzione dei dati superfici/capi/UBA della domanda 2025. L'analisi ha evidenziato l'opportunità di massimizzare dell’uso delle risorse finanziarie a disposizione, evitando perdite per circa 23,6 miliardi di euro. A tanto ammontavano, infatti, le risorse da utilizzare, alla data del 31 agosto 2026.
Inoltre Agea dispone i pagamenti delle domande 2025 entro il 15 ottobre 2026, per evitare ritardi che potrebbero riverberarsi negativamente sul plafond 2027 disponibile per l’Italia. Grazie alla determinazione degli importi, il plafond assegnato allo Stato italiano per gli aiuti diretti risulterà, alla data del 15 ottobre prossimo, totalmente utilizzato.