L'Italia ha inviato alla Commissione Europea tre disciplinari di qualità. Riguardano la produzione di carne suina da allevamento sostenibile, di vitellone e scottona in Altura e di miele.
Fino al 14 ottobre saranno valutati in procedura TRIS (Technical Regulation Information System), tre disciplinari di certificazione che il Masaf intende adottare come regola tecnica nell'ambito del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ).
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Disciplinare di produzione «Carne di Suino da Allevamento Sostenibile-
Disciplinare di produzione «Vitellone e scottona allevati in Altura-
Disciplinare di produzione «Miele di qualità certificata»
SQNZ- I Disciplinari sono stati inviati alla Commissione Europea nel mese di luglio dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Rientrano nel
Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ) istituito dal Ministero dell'Agricoltura nel 2022. Saranno in valutazione fino al 14 ottobre. Tutti gli Stati Membri potranno inviare osservazioni in ordine all'impatto concorrenziale che il bollino di qualità su queste produzioni può avere sul mercato unionale. Sarà poi la Commissione Europea a chiudere la procedura e a stabilirne l'esito.
Adesione volontaria, requisiti superiori alla legge- Ogni disciplinare si compone di regole definite e certificate, nel rispetto prioritario delle legislazioni europee e nazionali in materia di sicurezza della catena alimentare, di salute e benessere degli animali e di immissione di prodotti sul mercato. Il disciplinare, la cui adesione è volontaria, prevede regole che determinano una qualità superiore del prodotto. Regole definite, identificabili e certificabili da organismi di controllo accreditati e vigilati dall’autorità competente.
Numerosi requisiti attingono a normative e sistemi informativi veterinari pre esistenti come Classyfarm e la Banca Nazionale Zootecnica.
Benessere animale, biosicurezza, macellazione e farmaci veterinari- Tutti i disciplinari richiedono il rispetto delle norme minime legate al benessere animale e indicano gli adempimenti a cui devono attenersi gli allevatori che decidono di aderire al percorso di qualità. Il disciplinare riguardante le carni suine vincola anche al rispetto di soglie minime di biosicurezza e di coerenza qualitativa lungo la filiera della macellazione. Il disciplinare per il Miele di qualità certificata impone requisiti sanitari e di gestione dei trattamenti veterinari.
Carni d'altura: le peculiarità del disciplinare - L'obiettivo è di consentire alla carne prodotta in allevamenti localizzati in aree collinari e montane la commercializzazione con un marchio di riconoscimento. Il disciplinare obbliga il rispetto delle norme minime legate al benessere animale e indica gli adempimenti a cui devono attenersi gli allevatori che decidono di aderire, con l’obiettivo di produrre carni con elevati standard qualitativi e di salubrità, nonché le regole che gli altri operatori della filiera dovranno mettere in atto (dal macello al punto vendita) per preservare la qualità è la salubrità della carne lungo tutta la filiera produttiva.
La peculiarità di questo disciplinare risiede nel fatto che con la sua applicazione "si intende valorizzare la zootecnia estensiva da carne di collina e di montagna che rappresenta certamente
un'opportunità per la zootecnia da carne nazionale soprattutto in aree climaticamente e orograficamente svantaggiate".
Inoltre, il disciplinare promuove l’utilizzo di foraggi d’altura e locali: "l'utilizzo di foraggi locali contribuisce alla sostenibilità ambientale, riducendo la necessità di trasportare alimenti da aree
lontane da quelle di produzione".
Ruolo di ClassyFarm nel disciplinare della carne di suino da allevamento sostenibile- Il benessere animale e la biosicurezza sono valutati secondo i “Sistemi di valutazione del benessere animale” nazionali con punteggio minimo pari a 75% per il benessere animale e con punteggio minimo pari a 80 % per la biosicurezza. La Struttura di controllo ed il capofiliera verificano il rispetto della percentuale in Classyfarm tramite accesso delegato dall’allevatore in sede di verifica ispettiva.
Il rispetto delle soglie di benessere animale e biosicurezza sono requisiti valorizzanti obbligatori, al pari delle tecniche di alimentazione e di un sistema di gestione dell’alimentazione e monitoraggio qualità dell’acqua, controllo degli infestanti, gestione dei reflui e di almeno due requisiti valorizzanti facoltativi. Tra questi ultimi: adesione ad almeno un intervento agro-climatico-ambientale previsto nella PAC e l' utilizzo di sistemi di monitoraggio per la valutazione del benessere animale, performance produttive e impatto ambientale (es: nuove tecnologie IOT).
Difesa sanitaria e registro dei trattamenti veterinari per il Miele SQNZ- Tutti gli apicoltori che aderiscono al Miele SQNZ devono possedere un registro dei trattamenti con obbligo di vidimazione da parte del Servizio Veterinario competente per territorio; obbligatori anche il registro degli alimenti somministrati alle api e delle analisi effettuate.
Nella gestione sanitaria degli alveari, il disciplinare vieta l’utilizzo di antibiotici e sulfamidici. Nei casi di infestazione da
Varroa destructor sono utilizzabili solo farmaci veterinari, comunque autorizzati, a base di acidi organici presenti in natura quali l’acido ossalico, formico oppure a base di olii essenziali e sostanze aromatiche quali mentolo, timolo, eucaliptolo o canfora.
Diversamente, nel caso in cui sia necessario utilizzare farmaci veterinari, comunque autorizzati, chimicamente differenti, le caratteristiche del miele proveniente dagli apiari trattati
devono rispettare i limiti chimico-fisici indicati dal disciplinare. Contro le tarme della cera (Galleria mellonella e Achroia grisella) è, ammesso solo l’uso del Bacillus thuringiensis, dell’acido acetico e della catena del freddo.
DISCIPLINARE_CARNE_DI_SUINO_DA_ALLEVAMENTO_SOSTENIBILE.pdf
DISCIPLINARE_VITELLONE_E_SCOTTONA_IN_ALTURA.pdf
DISCIPLINARE_MIELE_DI_QUALITA CERTIFICATA.pdf
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