Per beneficiare dell'aiuto, le anomalie nella consistenza dei capi possono essere sanate. Agea spiega come risolvere la discrepanza del dato indicato nella polizza e quello in BDN.
Con le istruzioni operative del 7 settembre, Agea fornisce indicazioni agli allevamenti per il recupero dei costi di smaltimento di carcasse, sostenuti nel periodo 2015-2022, e in particolare come risolvere le anomalie nella consistenza dei capi. La base normativa è il
decreto legislativo n. 102/2004 che ha introdotto misure di aiuto per gli allevatori che sottoscrivono, su base volontaria, una polizza assicurativa. Le istruzioni operative sono indirizzate agli organismi pagatori regionali e indicano una scadenza al 30 settembre 2026..
Aiuti per il pagamento di premi assicurativi- Agli allevamenti in zone colpite da calamità naturali, eventi eccezionali o perdite dovute a epizoozie, lo Stato concede un aiuto finanziario in presenza della stipula volontaria di una assicurazione, a titolo di solidarietà nazionale, tramite un Fondo appositamente istituito.
ll contributo dello Stato è concesso fino all'80 per cento del costo dei premi per contratti assicurativi che prevedono un risarcimento qualora il danno sia superiore al 30 per cento della produzione. La copertura assicurativa per le produzioni zootecniche è comprensiva del costo di smaltimento dei capi morti per qualsiasi causa.
Epizoozie- Per le epizoozie, anche i consorzi di difesa, ed altri organismi ad essi equiparati, possono concorrere al sostegno dei redditi delle imprese zootecniche colpite da infezioni epizootiche che determinano l'abbattimento del bestiame e che comportino il divieto di ogni attività commerciale. Tale intervento è previsto anche per l'indennizzo di animali morti a seguito di vaccinazioni o altre misure ordinate o raccomandate dalle autorità competenti, purché gli aventi diritto non abbiano beneficiato di analoghi indennizzi previsti da altra normativa
vigente.
Risoluzione di anomalie nella consistenza zootecnica- Con la circolare del 7 settembre, Agea spiega come beneficiare operativamente dell'aiuto attraverso l’applicativo “Attestazione Consistenza Zootecnica OPR”. Con l'
applicativo “Attestazione Consistenza Zootecnica OPR”, vengono risolte le eventuali anomalie di consistenza zootecnica e di periodo di detenzione degli allevamenti, laddove il dato indicato in polizza non coincida con quanto presente in Banca Dati Nazionale (BDN).
Agea spiega che "tale opportunità viene fornita agli OPR (Organismo Pagatore Regionale) che abbiano le informazioni necessarie all’interno dei propri Fascicoli regionali, in
conformità agli Avvisi pubblici di apertura delle domande di aiuto che indicano, come possibili fonti di controllo di consistenza zootecnica aziendale, le banche dati costituenti la Banca
Dati Nazionale (BDN) oppure il Fascicolo aziendale (FA).
Le anomalie sanabili- L'applicativo viene utilizzato per le domande di aiuto aventi le seguenti "anomalie": l'allevamento non risulta di proprietà o detenzione (dal 2017 solo detenzione) dell'azienda per l'intera copertura della polizza; il numero dei capi assicurati è superiore alla consistenza allevamento (per i casi del 2015). La correzione delle anomalie c'è tempo fino al 30 settembre 2026.
Istruzioni Operative- Circolare Agea del 07.09.2026