La ASL di Sassari ha intensificato i controlli nei porti del Nord Sardegna per ridurre il rischio di introduzione nell’Isola del virus della peste suina africana (PSA).
Durante uno screening sui mezzi sbarcati a Porto Torres, il personale veterinario e i cani molecolari dell’associazione Progetto Serena Onlus hanno individuato una coscia di cinghiale cacciato in Piemonte e conservata in una borsa frigo. Il prodotto, considerato potenzialmente a rischio, è stato sequestrato e inviato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna per gli accertamenti di laboratorio.
Il progetto AsfDog - L’attività rientra nel progetto “AsfDog”, finanziato dalla Regione Sardegna e dall’Unità di progetto per l’eradicazione della PSA. L’iniziativa prevede controlli a campione sui passeggeri in arrivo nei principali porti attraverso team uomo-cane addestrati a individuare prodotti a base di carne suina o di cinghiale.
Ai controlli collaborano, oltre ai Servizi veterinari, le autorità portuali, le Forze dell’ordine e gli organismi di vigilanza. Il progetto si inserisce nelle attività di prevenzione primaria condotte secondo l’approccio One Health, a tutela della salute animale e della filiera agroalimentare.