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DECRETO MASAF

PAC, allineate le domande del PSP e dello Sviluppo rurale

PAC, allineate le domande del PSP e dello Sviluppo rurale

Con un nuovo decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Masaf coordina  Condizionalità e Piano strategico della PAC: termini coincidenti per la domanda unificata e la domanda unica. 

La cornice del nuovo decreto Masaf è data dal  regolamento (UE) 2025/2649  che consente agli Stati Membri maggiore flessibilità nei PSP, alla luce delle sfide crescenti del settore, quali condizioni meteorologiche imprevedibili e scenari di incertezza economica.  Le nuove disposizioni sono operative dal 1 gennaio 2026, quindi dall'anno di domanda 2026.

Domanda unificata - Adeguando il Piano Strategico nazionale della PAC (PSP)  alle semplificazioni consentite dalla UE, con il decreto 17 giugno 2026, il Masaf include in una "singola domanda di aiuto" (domanda unificata):
-  gli interventi di gestione e controllo della condizionalità (Criteri di Gestione Obbligatoria CGO- Buone Pratiche Agronomiche BCAA) 
-  gli interventi basati sulle superfici e sugli animali (requisiti minimi obbligatori per l'uso di fertilizzanti e per il benessere animale) 

Stesso termine per la domanda unificata e la domanda unica
- Inoltre, il termine ultimo per la presentazione della domanda di aiuto unificata (pagamenti diretti e sviluppo rurale) per gli interventi a capo o a superficie viene fatto coincidere con quello previsto per la domanda unica (sostegno al reddito ed ecoschemi), considerato che entrambe passano per il medesimo Sistema integrato di gestione e controllo (SGIC).

Allegato 1 CGOe  BCAA- I Criteri di Gestione Obbligatoria («clima e ambiente», «salute pubblica e salute delle piante» e «benessere degli animali») e le BCAA ( utilizzo del suolo, delle risorse idriche, ecc.) sono riportate nell'allegato 1 del decreto 17 giugno 2026. 

Allegato 2- Requisiti di benessere animale- L'allegato 2 definisce gli interventi a superficie o a capo dello sviluppo rurale. L'impegno consiste nella formazione del personale: il beneficiario e/o almeno un suo delegato addetto alla custodia e gestione degli allevamenti devono possedere adeguate capacità, conoscenze e competenze professionali che siano funzionali a conseguire il miglioramento delle condizioni di benessere negli allevamenti. Il requisito può essere assolto, fra l'altro, con la frequenza di un percorso formativo sul benessere animale oppure mediante l’adesione dell’azienda al sistema ClassyFarm o  al Sistema di Qualità Nazionale Benessere Animale (SQNBA).

Attuazione regionale- Spetta alle Regioni e alle province autonome specificare con propri provvedimenti, l'elenco dei requisiti richiesti dagli allegati 1 e 2. In assenza di disposizioni regionali attuative valgono gli obblighi elencati dal decreto nazionale.

Sistema I&R- Il manuale operativo del Sistema I&R- adottato dal Ministero della salute - si conferma lo strumento che regola le modalità operative per la gestione del Sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali.

Sostituito il decreto del 2023 - Con l'entrata in vigore del nuovo provvedimento, cessa di avere efficacia il decreto ministeriale del 9 marzo 2023 che disciplinava il precedente regime di condizionalità. Il nuovo testo costituisce quindi il riferimento nazionale per l'applicazione delle norme a partire dalla campagna PAC 2026.

Compensazione dei rincari su fertilizzanti ed energia- Intanto, il settore agricolo europeo viene ulteriormente sostenuto da Bruxelles: il 17 luglio scorso la Commissione europea ha stanziato 540 milioni di euro in aiuti finanziari per gli agricoltori colpiti dalla crisi in Medio Oriente. Gli Stati membri utilizzano gli importi assegnati per compensare gli agricoltori più colpiti per le loro perdite economiche legate all'aumento dei costi dei fertilizzanti e dell'energia nell'azienda. All'Italia sono assegnate risorse per 45,5 milioni di euro.

DECRETO 17 giugno 2026
Disciplina del regime di condizionalita' e dei requisiti minimi relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al benessere degli animali ai sensi del regolamento (UE) 2021/2115 e individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande relative ad interventi a superficie o a capo dello sviluppo rurale.

Piano strategico della PAC dell'ITALIA
(versione 8.0, approvato CE il 10 luglio 2026)
Piano strategico della PAC dell’ITALIA
(Sintesi, versione al 24 luglio 2026)