Si è svolta presso il Consiglio regionale della Toscana l’audizione del Commissario straordinario nazionale per la peste suina africana (PSA) Giovanni Filippini, richiesta dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e convocata in seduta congiunta dalle Commissioni Ambiente e Territorio e Agricoltura.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto istituzionale sull’evoluzione dell’emergenza PSA, sulle attività di sorveglianza epidemiologica e sulle strategie adottate per contenere la diffusione della malattia sul territorio regionale.
Nel corso dell’audizione il Commissario Filippini ha illustrato il quadro aggiornato della situazione, soffermandosi sulle azioni di prevenzione e controllo messe in campo e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione attraverso una collaborazione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari, mondo agricolo e operatori del settore suinicolo.
La convocazione dell’audizione nasce dalla richiesta del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che aveva sollecitato un approfondimento sulla gestione dell’emergenza e sulle misure necessarie a rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto alla PSA.
La peste suina africana, pur non rappresentando un rischio per la salute umana, continua a costituire una grave minaccia per il comparto suinicolo e per gli equilibri economici delle filiere coinvolte. La sorveglianza veterinaria, la biosicurezza negli allevamenti e il controllo della fauna selvatica restano gli strumenti centrali per limitare la circolazione del virus.